Alessia Montagnese: l’adrenalina, le emozioni e lo Swing

Si sta per concludere al Teatro Martinitt di Milano la rassegna Dance Explosion, una kermesse nata in occasione dell’EXPO del 2015. Per noi è stato il pretesto per incontrare Alessia Montagnese, una delle ballerine di Tip-tap della Compagnia di Jumpin’Joe and Friends che presenta al Martinitt, oggi, sabato 22 settembre 2018, lo spettacolo Swing Fever.

Andranno in scena i fantastici anni Trenta e Quaranta e il ruggente ritmo dello Swing, che ci riporta le suggestioni di due grandi come Gene Kelly e Fred Astaire, tornati anche nelle coreografie di film da Oscar come The Artist e La La Land. Ma non solo: nelle coreografie c’è tutta l’energia collettiva che si sprigionava nelle sale da ballo di Lindy hop e la follia contagiosa del Ragtime e del Charleston.

Alessia, partiamo dallo spettacolo: Swing, Ragtime e Charleston. Una colonna sonora sicuramente coinvolgente.

Swing Fever sarà una vera e propria festa, sia sul palco che per il pubblico! La volontà è quella che gli spettatori si sentano trasportati all’interno di questa magnifica epoca e, per fare ciò, alla musica travolgente, alle brillanti coreografie e alla bellezza dei ritmi del Tip-tap, del Charleston e del Lindy hop si aggiungeranno scenografie ricche di oggetti, varietà di costumi e accessori colorati, eleganti e stravaganti. Insomma, ogni momento dello spettacolo è stato studiato per ricreare un’atmosfera in stile Swing con la danza, l’allegria e la comicità inconfondibile di Jumpin’Joe & Friends.

Ci presenti la compagnia e i tuoi colleghi?

La compagnia Jumpin’Joe & Friends, fondata nel 2009 da Joe Lampugnani, è l’unione di vari ballerini professionisti tutti specializzati nel tip-tap (e non solo) in un unico gruppo che, grazie agli studi e alla passione per la danza, arricchisce il progetto coreografico di Jumpin’Joe di figure e sfumature sempre nuove.

Jumpin’Joe & Friends è sicuramente per questo una realtà solida e innovativa. Stasera (sabato 22 settembre) Swing Fever vedrà in scena come in ogni spettacolo della compagnia gli stessi Joe Lampugnani e Betty Bertolo, nonché ballerina e simpaticissima moglie di Joe che saprà deliziare il pubblico anche con la sua comicità (provare per credere!).

E tu come sei diventata ballerina di Tip Tap?

Il primo approccio col tip-tap è avvenuto nell’accademia del Centro Studi Coreografici Teatro Carcano di Milano, nel corso dei due anni di perfezionamento moderno e contemporaneo. Una delle varie discipline era appunto il tip-tap dello stesso Joe Lampugnani e per me si presentava come una assoluta novità. È bastato poco tempo per far sì che si rivelasse estremamente divertente e appassionante, tanto da continuare a studiarlo e ballarlo con gli insegnamenti del maestro Joe anche una volta concluso il percorso accademico.

Piccola confessione: in redazione si aggira la nostra Alexandra, la mascotte di SevenBlog perché ha solo dieci anni. Tra un corso e l’altro si porta i compiti a casa, quindi balla, canta e recita e ci spiega perché adora il Musical. E per te, invece, cosa rappresenta?

Ho iniziato a studiare danza all’età di sette anni e da lì non ho più smesso. Studiare danza e poterla ballare significa per me dare la possibilità al mio corpo di rivelare la mia interiorità, scoprirne parti ancora nascoste, esprimere delle emozioni e delle sensazioni difficilmente spiegabili a parole e crescere personalmente e artisticamente. La danza rende consapevoli del proprio corpo, della propria interiorità e dei propri limiti e allo stesso tempo rende costanti e tenaci nel volerli superare. È una continua e aggiungerei faticosa scoperta di se stessi, basti solo pensare a quanti stili un ballerino può studiare e ballare, in quanti panni si può calare, quanti limiti così può superare mentalmente e fisicamente. Poi arriva il palcoscenico: lì è dove si presentano insieme adrenalina e tantissime diverse emozioni che crescono sempre di più fino a dare una gioia infinita, lì è dove ci lascio sempre il cuore.

Alessia Montagnese: identikit di una ballerina:

  • Anni: 22;
  • Lingue parlate: Inglese, Francese, Spagnolo;
  • Studi artistici: DanceHaus Milano (Corso professionisti di tecnica contemporanea con Daniele Ziglioli, contemporanea con Susanna Beltrami); Centro Studi Coreografici Teatro Carcano Milano (Tecnica modern jazz con Analu De Pinho, Tecnica classica con Iride Sauri); Accademia Venditti  Milano (Tip tap con Giovanni Lampugnani); Arcobalenodanza Milano (Tecnica classica per danzatori contemporanei con Lia Courrier);
  • Spettacoli: tanti!;
  • Progetti: «sicuramente continuare ad arricchire il mio bagaglio artistico (non si smette mai di imparare e di sperimentare) e cercare sempre di entrare nel vivo di questo mondo tanto affascinante quanto difficile della danza creandomi quante più opportunità possibili per poter ballare nei teatri».

INFO SPETTACOLO:

I biglietti per Swing Fever presso il Teatro Cinema Martinitt (via Pitteri, 58 – Milano) alle ore 21 sono disponibili al costo di 22 euro. Possono essere prenotati telefonicamente al numero 0236580010 o acquistati sul sito. Si raccomanda di presentarsi in teatro almeno 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo per il ritiro dei biglietti riservati. Dello spettacolo verranno realizzati foto e video DVD.

Guarda la scheda spettacolo al Martinitt

Fabio Muzzio

Fabio Muzzio

Comunica per passione o per deformazione, professionista in fermento e dj ormai mancato. Ironicamente umanista, mediamente fatalista.

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