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Attilia Patri DP

Tutti a corte? E perché no!

Ogni giorno siamo sommersi di notizie su casa Windsor: Meghan e Harry, Kate e William, Baby George, Charlotte e Louis. Finalmente qualcuno fa chiarezza su etichetta, bon ton, cosa fare e cosa non fare con la Regina Elisabetta: ci pensa Attilia Patri.

Mezzanotte, l’alba delle prime volte

La mezzanotte è spesso portatrice dei cambiamenti, delle conquiste e dei passi in avanti: quella del 23 giugno 2018 ha segnato la fine del divieto delle donne dell’Arabia Saudita di poter guidare. Ne parla Attilia Patri.

Non c’è più religione

Se la prova costume è un punto dolente dell’estate delle donne, a Miss America l’eliminazione del bikini è frutto di una nuova ondata di moralità e di politically correct? Ne scrive Attilia Patri.

Il punto d’incontro

Changeling diventa per Attilia Patri il punto di incontro tra il compleanno di Clint Eastwood e la Giornata internazionale dei bambini scomparsi.

Come vuoti a perdere

Il 13 maggio 1978 entrava in vigore la Legge Basaglia, la n.180, legge che segnava la chiusura dei manicomi e riconosceva, oltre alla malattia, il “soggetto” e i suoi diritti.

Tra sella e pedali. Il luogo dell’anima

L’edizione 101 del Giro d’Italia è nel segno non solo di Gerusalemme ma soprattutto di Ginettaccio, uomo schietto e all’apparenza burbero, eroe antifascista e attivo nella rete clandestina che salvò diversi ebrei e per questo cittadino onorario di Israele. Il ritratto è di Attilia Patri.

Isso, essa e ‘a Malamente

Attilia Patri prende spunto da Isso, Essa e ‘o Malamente e ci porta in un dibattito sempre vivo e controverso: la legge 194.

Musica dal fronte

La bellezza portata tra le macerie della guerra è la musica interpretata da un pianista: Attilia Patri scrive, ma non solo, di Aeham Ahmad del campo di Yarmouk e della morte che contraddistingue i nostri giorni.

Preistoria, anno 2018 d.C.

L’occhio – miope – di Facebook. E il corpo della donna, arte e sciagura dei tempi… Attilia Patri ci illustra il 2018 d.C., ovvero: Preistoria. E lo fa proprio nel giorno della festa della donna, con molti “forse” rivolti al social network più famoso.

Una di quelle, 20 febbraio 1958

Partendo dal libro-documento Lettere dalle case chiuse, Attilia Patri ripercorre i momenti prima dell’approvazione della Legge Merlin, il 20 febbraio 1958. Dalla parte delle donne, sempre.

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