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Chiara Menardo

Manichini sbilenchi

È un doppio, un gioco di specchi, fatto di lettere dall’ira che scrivi e non sai spedirti. Ma in fondo chi è quella allo specchio? Una che invece di morire vive in un corpo non suo? Una che odia ciò che vede?

Giobbe e L’eterno

Giobbe e l’Eterno si parlano, alternano le proprie voci, ognuno con la propria pagina di diario. Come in un doppio, l’Uomo maledice l’Eterno, e l’Eterno non ammette debolezza. Chiara Menardo per DiarioXY.

Chiudi le imposte, tira le tende…

La lettera dall’ira è una lettera scritta dall’ombra più nascosta di chi soffre di depressione. È un’immobilità di cui si riesce a sentire la componente fisica, cui si dà del “tu”, e si chiede sonno e buio.

La polvere sotto il tappeto

Intorno a Jane Eyre ruotano molte figure, a volte sincere, altre misteriose, spesso silenziose. Chi non ricorda la signora Fairfax? Chiara Menardo ha strappato una pagina del suo diario per noi.

In memoriam. Un giradischi e una pipa

Come si può spiegare la guerra? E come può farlo un nonno davanti a un giradischi, con i cocci tutt’intorno, con il cielo grigio e fumoso che entra dalla finestra? Si può spiegare in due modi: uno l’ha trovato Joseph Eid, autore dello scatto ad Aleppo. L’altro prende vita attraverso le parole di Chiara Menardo.

Due dita di liquido ambrato

Un racconto potente, pur nell’accidia, scavato nella psicologia di un trentaseienne qualsiasi, con un sogno preso in prestito da una società ammiccante: Due dita di liquido ambrato di Chiara Menardo è il ritratto dello scrittore emergente medio.

La Bella Addormentata – Manjushage

Dorme “nuda, di fianco alla morte che arriva”, è candida e vergine, è il fiore che non si può cogliere, ma che Chiara Menardo ha saputo raccontare nella sua più densa fisicità. Da La casa delle belle addormentate di Yasunari Kawabata, il DiarioXY di Chiara Menardo.

Il prezzo di un francobollo

Non devo risponderti e non lo farò. Inizia così la lettera dell’ira di una donna che fugge da un uomo che non vale il prezzo di un francobollo. Una lettera che nasce dalla cronaca di tutti i giorni.

L’absinthe

Il DiarioXY di Chiara Menardo si ispira a un dipinto di Edgar Degas e raccoglie i pensieri di una donna che beve assenzio.

Invisibile e ingombrante

Che importa di chi scrive questa Lettera dall’Ira se “quando hai la pelle coperta di sporco, il colore è uno solo”? Ma a questa penna un uomo ci sta dietro, e Chiara Menardo lo universalizza per noi.

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