Monológos

Arrivano dal cinema e sono i monologhi che raccontano il nostro vissuto. Eventi, stati d’animo, riflessioni che dal grande schermo entrano in Seven per essere commentati e rivissuti.

Singolarità di una ragazza bionda

Lo scorso 11 dicembre, il regista, sceneggiatore ed editore portoghese Manoel de Oliveira avrebbe compiuto 109 anni. Fino all’età di 106 sta dietro la sua macchina da presa e crea mondi. Uno di questi è Singolarità di una ragazza bionda del 2009, il cui estratto da noi proposto ci ispira una riflessione sull’amore nel III millennio.

Buonasera, Londra. V per vendetta

Buonasera, Londra. Comincia così il monologo che l’anarchico V del film V per Vendetta parla alla nazione britannica convincendoli che le parole sono più efficaci della violenza. E che la libertà, l’equità e la giustizia sono ancora valori universali.

Perché sono anarchico… perché sono italiano…

Da Sacco e Vanzetti il monologo sullo sfruttamento e il pregiudizio che si lega all’essere non solo anarchici ma soprattutto emigranti (italiani).

Dove mi trovo, io lavoro!

Il monologo di Totonno (Alberto Sordi) de I magliari, per capire chi siamo e come giudichiamo gli altri.

Ciao, Paolo!

Il nostro omaggio a Paolo Villaggio.

Umberto D.

L’indigenza che si intreccia con il rischio di perdere la dignità: Umberto D..

Lavoravo per la produttività, incrementavo… incrementavo…

Da La classe operaia va in paradiso di Elio Petri il monologo di Lulù sullo sfruttamento operaio, i sindacati e gli intellettuali per ritrovare il nostro tempo più di quanto non si pensi.

Quanto significa il calcio?

Da Febbre a 90° il monologo di Paul, sul significato del calcio che non è (solo) un gioco.

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