DiarioXY

DiarioXY è la rubrica letteraria dove è possibile la metamorfosi. Chiara Menardo diventa un personaggio immaginario, ogni volta diverso, che prova a infilarsi cinque minuti tra le pagine di un libro, prova a entrare in abiti nuovi. Ne nasce una pagina strappata dal diario di un personaggio letterario, come se fosse vivo, come se fossimo noi.

Per un cuore di vacca

Il porco in cambio di un cuore di vacca: è un equo scambio, tutto sommato. Chiara Menardo si intrufola tra le pagine de Il nome della rosa e rivive gli attimi in cui tutto può essere perdonato tranne un attimo di felicità.

Phoebus De Chateaupers

Io, Phoebus de Chateaupers, Capitano delle Guardie Reali, sorveglio attento il sagrato di Notre Dame. Sì, lo sappiamo, è un uomo meschino, egocentrico, irrimediabile mete maschilista. Il suo DiarioXY è, infatti, la sua inconsapevole dichiarazione di inadeguatezza. Chiara Menardo, come sempre, entra nei personaggi con determinazione e ci regala punti di vista senza eguali.

Cuore d’inchiostro

Cosa sareste senza di me? Cosa siete grazie a me? Chiara Menardo prende spunto dal libro di Cornelia Funke per una nuova pagina del suo DiarioXY e impersonare qualcosa di unico, che ha saputo plasmare la storia dell’uomo.

La ballerina di carta velina

L’amore impossibile tra una ballerina di carta e un soldatino di stagno, tra chi volteggia e chi ha perso una gamba. Un amore che si ritrova contro la volontà altrui, contro la logica delle cose e che si realizza in un attimo, tra le fiamme. La nuova pagina del Diario XY di Chiara Menardo entra nelle pagine de Il soldatino di stagno di Hans Christian Andersen.

La luce dell’Est

«Lo so, io sì che lo so, come si sente un cane abbandonato al ciglio di una strada da chi ha fatto finta di amarlo». Nel mese del compleanno di Mogol, Chiara Menardo scrive un pezzo di DiarioXY della ragazza dell’Est che ha rincorso inutilmente l’automobile guidata dall’uomo dell’Ovest: solitudini intime e dolori di vita che si insinuano nelle crepe di un mondo sempre fuggevole.

Un mondo a rovescio

«C’è un mondo più vivo del vivo, più vivo di voi, che vi lisciate i vestiti inamidati prima delle cene con le famiglie infarcite di odio affettuoso». Parla lo specchio, e solo Alice, la «piccina magica e ingenua», sa guardare al di là quel mondo storto ma forse più vero. Specchiamoci tutti, in questo DiarioXY, ma solo se non ci spaventa la verità.

C’era una volta…

Cenerentola era vittima o carnefice? Chiara Menardo si intrufola nella fiaba e ci racconta la verità della sorrelastra Genoveffa.

La collera. Dio non è donna

Io non sono una vacca, non sono una mula, una giumenta o un’asina, e potete spezzarmi la schiena finché vi pare con il bastone nodoso, la cinta o le mani. Io non sono una mula: Dio non è donna.

Va tutto bene, Maggiore

Il sogno raggiunto e il silenzio che lo contraddistingue. Il Maggiore Thomas lassù ha il privilegio di vedere qualcosa che nessuno ha mai visto ma non riesce ad esprimere i sentimenti a chi è rimasto a casa si aspetta di vivere le emozioni seppur indirettamente. Il barattolo di latta fluttua nello spazio guidato dal pilota automatico e le parole che viaggiano senza risposta danno un senso di solitudine apparente.

La dura vita del giudice

Il giudice imperturbabile deve aggiustarsi i baffi. Le persone sono lettere dentro quel foglio, le persone non hanno volti o sono facilmente intercambiabili secondo la fantasia del momento. Per esempio, quel tale K. cosa ha fatto? Nulla, già, dicono tutti così. Ma quel mondo kafkiano è così distante dal processo costante che osserviamo dietro lo schermo? E noi siamo così diversi da quel giudice, non abbiamo forse da impomatarci la faccia per spostare lo sguardo da qualcosa che non vorremmo vedere?

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