DiarioXY

DiarioXY è la rubrica letteraria dove è possibile la metamorfosi. Chiara Menardo diventa un personaggio immaginario, ogni volta diverso, che prova a infilarsi cinque minuti tra le pagine di un libro, prova a entrare in abiti nuovi. Ne nasce una pagina strappata dal diario di un personaggio letterario, come se fosse vivo, come se fossimo noi.

Desperate (?) housewife

La moglie americana della borghesia anni Cinquanta è quella che sa che c’è sempre l’altra. Il clima di maschilismo dove l’uomo – ancora – può dire: io non discuto di affari con una donna, è ben rappresentato dalla serie tv Mad Men. E ce la immaginiamo questa Desperate (o forse non troppo) Housewife nei panni di una Betty che serve limonata in giardino e fa finta, e sorride sembrando stupida.

Contarape

Il Re dei Nani conta rape e aspetta lei, la donna che ama. Ma lei ha lo sguardo altrove e di quelle rape che gliene importa? Chiara Menardo riesce a entrare nella psicologia di questo re maldestro e illuso. E non è che ci sta dicendo che somiglia un po’ anche all’uomo di oggi, svuotato da un machismo che in fondo ha sempre portato con affettazione?

Quel giorno più non vi leggemmo avante…

Paolo Malatesta e Francesca da Polenta: chi non ne conosce la storia? I due amanti, i due lussuriosi, i due cognati trafitti da Gianciotto. Lancillotto e Ginevra, dirà lei. Ma i loro diari partono da due opposti. Lui benedice, lei maledice. Poi lei benedice e lui maledice. Chiara Menardo ci fa abilmente capire che non sempre nella donna c’è sentimentalismo e nell’uomo pragmatismo, che siamo solo due facce di una sola medaglia. Ma solo una donna poteva portare in luce in modo così efficace questa verità.

Piccolo, pingue curato di campagna

Don Abbondio parla senza ipocrisia nel suo DiarioXY. Lo dice chiaramente che non ha sbagliato a sbagliare e che rifarebbe tutto perché è stato solo realista. Un altro profilo psicologico rubato da Chiara Menardo a uno dei personaggi più famosi della letteratura italiana.

Cassandra, sacerdotessa di Apollo

Chiara Menardo si traveste da Cassandra per il suo DiarioXY e ci racconta la differenza tra profezia e verità.

Per un cuore di vacca

Il porco in cambio di un cuore di vacca: è un equo scambio, tutto sommato. Chiara Menardo si intrufola tra le pagine de Il nome della rosa e rivive gli attimi in cui tutto può essere perdonato tranne un attimo di felicità.

Phoebus De Chateaupers

Io, Phoebus de Chateaupers, Capitano delle Guardie Reali, sorveglio attento il sagrato di Notre Dame. Sì, lo sappiamo, è un uomo meschino, egocentrico, irrimediabile mete maschilista. Il suo DiarioXY è, infatti, la sua inconsapevole dichiarazione di inadeguatezza. Chiara Menardo, come sempre, entra nei personaggi con determinazione e ci regala punti di vista senza eguali.

Cuore d’inchiostro

Cosa sareste senza di me? Cosa siete grazie a me? Chiara Menardo prende spunto dal libro di Cornelia Funke per una nuova pagina del suo DiarioXY e impersonare qualcosa di unico, che ha saputo plasmare la storia dell’uomo.

La ballerina di carta velina

L’amore impossibile tra una ballerina di carta e un soldatino di stagno, tra chi volteggia e chi ha perso una gamba. Un amore che si ritrova contro la volontà altrui, contro la logica delle cose e che si realizza in un attimo, tra le fiamme. La nuova pagina del Diario XY di Chiara Menardo entra nelle pagine de Il soldatino di stagno di Hans Christian Andersen.

La luce dell’Est

«Lo so, io sì che lo so, come si sente un cane abbandonato al ciglio di una strada da chi ha fatto finta di amarlo». Nel mese del compleanno di Mogol, Chiara Menardo scrive un pezzo di DiarioXY della ragazza dell’Est che ha rincorso inutilmente l’automobile guidata dall’uomo dell’Ovest: solitudini intime e dolori di vita che si insinuano nelle crepe di un mondo sempre fuggevole.

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