Colpo di grazia

Il racconto terzo classificato di FrammentiAvari#6 – Lele Luzzati
di Giorgio Rinaldi

Io ero ancora bambina e tu già non eri più mia madre.

Era solo un po’ di trucco sulle guance, rubato dai tuoi cassetti segreti, ma lo vedesti come un affronto, un attacco al tuo primato di bellezza.

Gridavo – Mamma, guardami! – ma con l’unico sguardo che mi scagliasti dal tuo trono effimero uccidesti il mio futuro. Non sono mai riuscita a dire amen ed ora mi chiedi di correre al tuo capezzale per finirmi, prima che il tempo finisca te. Ora che la tua unica arma è scarica, ora che il tuo trono si trascina su ruote girevoli, ora è il momento della vendetta. Sono bella, più di quanto tu lo sia mai stata, e ti odio più di allora. Verrò alle sedici in punto, preparati al colpo di grazia.

Debora Borgognoni

Debora Borgognoni

Non si è ancora del tutto abituata a ossigeno e forza di gravità, ma non demorde. Morbosamente polemica, reagisce male agli sgrammaticati.

Leave a Comment

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.