Giornata mondiale contro l’AIDS

 Per la giornata mondiale contro l’AIDS
citiamo…

 da Debora… in fotografia

Double Jack in the Pulpit, 1988

Note:

Double Jack in the Pulpit è uno Still-Life del 1988 del fotografo statunitense Robert Mapplethorpe (New York, 4 novembre 1946 – Boston, 9 marzo 1989). La fondazione Robert Mapplethorpe (http://www.mapplethorpe.org/) promuove la fotografia e la lotta contro l’AIDS.


da Viviana… in arte

Ignorance = Fear, 1989

Note:

Si intitola Ignorance=Fear (1989) ed è stata definita la “Pop Art contro l’AIDS”. Il prolifico artista, Keith Haring (Reading, 4 maggio 1958 – New York, 16 febbraio 1990) muore a soli 31 anni poco dopo aver realizzato questa opera. La fondazione Keith Haring (http://www.haring.com/) si batte ancora per diffondere conoscenza sui rischi del virus dell’HIV.


da Attilia… in poesia

È avventizio il mio essere reale.
Sleale è insistere su chi sono io.
Il punto di partenza è scontato
l’arrivo è certo nello stato
attuale: morte come sostanza
o strato finale di un cuore malato.

Oh, vorrei rinascere, ritornare indietro
ma non posso. Troppo ho peccato
di peccati non miei, attribuiti
a posteri, mancati inganni.
Cerco amori nuovi, violente sere.
Perdono chiedo a chi non amai.
Forse verrò domani ad un prato
verde, – e non sarò più solo.

L’avversario, Dario Bellezza, 1994, Arnoldo Mondadori editore

Note:

La poesia di Dario Bellezza si intitola Roma 1989 ed è tratta dalla silloge L’avversario pubblicata da Arnoldo Mondadori editore nel 1994. Dario Bellezza (Roma, 5 settembre 1944 – Roma, 31 marzo 1996) fu scoperto da Pier Paolo Pasolini, che lo definì il miglior poeta della nuova generazione. Muore in povertà e solitudine nove anni dopo aver contratto il virus dell’HIV.


da Chiara… in musica

You and me
we are destined, you’ll agree
to spend the rest of our life with each other
the rest of our days like two lovers
forever
my bijou

(Tu ed io siamo destinati, sarai d’accordo
a passare il resto della vita insieme
il resto dei nostri giorni come due amanti
per sempre
mio bijou)

Note:

La canzone Bijou è tratta dall’album Innuendo del 1991 dei Queen. Freddie Mercury (Zanzibar, 5 settembre 1946 – Londra, 24 novembre 1991), leader della band britannica, muore per una broncopolmonite aggravata da complicazioni dovute all’AIDS.


da La Comtesse… in danza

Note:

Swan Lake (il lago dei cigni) è stato un balletto particolarmente importante nella carriera di Rudolf Nureyev. Poco dopo il suo trionfo in The Shades con il Kirov Ballet nel 1961 al Palais Garnier, il soggiorno della compagnia sovietica fu prolungato di due settimane al Palais des Sports e aprirono il 1 giugno con Swan Lake ballato da Alla Ossipenko e Rudolf Nureyev nella versione coreografica di Constantine Sergueyev dopo Petipa e Ivanov.

Nureyev (Irkutsk, 17 marzo 1938 – Levallois-Perret, 6 gennaio 1993) muore in una clinica parigina undici anni dopo aver contratto il virus.


da Fabio… in cinema


Note:

Emile Ardolino è stato regista di serie Tv e di piéce teatrali, al cinema ha diretto cinque pellicole, di cui le più famose e ricordate sono Dirty Dancing e Sister Act; noi lo ricordiamo per una commedia tipicamente hollywoodiana: Uno strano caso, interpretato da Cybill Sheperd, Ryan O’Neal e Robert Downey Jr. che nel 1989 era una star in piena ascesa.

Ardolino nel 1983 vinse un Oscar® con il documentario intitolato He Makes Me Feel Like Dancin dedicato alla danza, la sua grande passione artistica e che aveva segnato gli esordi a Broodway a fine anni Sessanta.

 

Emile Ardolino (New York, 9 maggio 1943 – Bel Air, Los Angeles, 20 novembre 1993)


dal Viaggiatore… in filosofia

La presunzione è la nostra malattia naturale e originaria. L’uomo è la più infelice e la più fragile fra tutte le creature, e nello stesso tempo la più orgogliosa. Egli si vede e si sente abitare qui, nella melma e nello sterco del mondo, legato e incatenato alla peggiore, alla più morta e alla più imputridita parte dell’universo, nell’infimo piano dell’abitazione e nel più lontano dalla volta celeste, con gli animali della peggior condizione fra le tre; e va a porsi con l’immaginazione sopra il cerchio della luna, mettendo il cielo sotto i piedi. Attraverso la vanità di questa stessa immaginazione egli si eguaglia a Dio.

Storia della follia nell’età classica, traduzione di Franco Ferrucci, BUR, 1976

Note:

Il saggio critico Storia della follia nell’età classica (Folie et déraison. Histoire de la folie à l’âge classique) è la tesi di dottorato dello storico e filosofo francese Michel Foucault, pubblicata nel 1961 da Librairie Plon e in Italia nel 1963 da BUR. Foucault (Poitiers, 15 ottobre 1926 – Parigi, 25 giugno 1984) muore a causa di una malattia legata all’AIDS.

 

 

 

 

 

Il Viaggiatore

Il Viaggiatore

Viene da Kepler 452 e racconta storie di un nostalgico passato. Passionale, scrupoloso, missione: giornalismo. Casa alternativa: Seven Blog.

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