Gli spaghetti alla carrettiera di Bube e Mara

Perché la gola è anche un po’ impazienza

«Ho aspettato te per ordinare», disse Bube. «Cameriere», chiamò con voce robusta. «Vengo subito», rispose il cameriere. «Ci vuole pazienza», disse il giovanotto sorridendo. «Io sono qui da tre quarti d’ora, e ho avuto appena il primo…».
Bube tamburellava con le dita sul tavolo, con aria assorta. Si riscosse: «Insomma cameriere vieni o non vieni? Sennò ce ne andiamo in un altro locale». «Non posso mica farmi in quattro», ribatté il cameriere, che stava servendo al tavolo vicino. Tuttavia di lì a poco venne a prendere le ordinazioni. «C’è la carta?», domandò Bube. «Ma chissà dov’è andata a finire», disse il cameriere dando un’occhiata intorno.
«Tanto glielo dico io: le tagliatelle sono terminate; ci sono rimasti spaghetti, o pastina in brodo…». «Tu che prendi?». «Io spaghetti», risposte Mara. «Ne voglio una scodella così». «Due spaghetti». «Vino?», domandò il cameriere. «Vino rosso. Aspetta: avete acqua minerale?». (La ragazza di Bube, C.Cassola, pp. 70-71)
Proviamo a preparare gli stessi spaghetti che gustarono Bube e Mara durante la loro prima uscita a Colle Val d’ElsaGli spaghetti in questione sono certamente alla carrettiera, che altro non sono che un primo piatto della tradizione toscana povero, ma ricco di gusto. A renderne inconfondibile il sapore pochi aromi come aglio, prezzemolo e peperoncino mixati fra loro con amore. Un piatto senza pretese,  ma deciso, chiaro e da ricordare.

Ingredienti per due persone:

  • 200 g di Spaghetti di semola di grano duro
  • 2 spicchi d’Aglio
  • 250 g di passata di Pomodoro
  • Peperoncino q.b
  • Prezzemolo fresco q.b
  • Olio di oliva q.b.
  • Sale

Procedimento:

Versa in una padella antiaderente olio extra vergine di oliva – si può provare anche con un olio piccante, come un Lunardi 1890 – e unisci gli spicchi di aglio tritati, il prezzemolo e infine il peperoncino tagliato a pezzetti. Fai scaldare, quindi unisci il pomodoro. Aggiusta di sale e fai cuocere per circa 5 minuti. Aggiungi del prezzemolo fresco e, una volta cotta la pasta, scolala al dente all’interno della padella. Servi subito e assapora senza fretta, proprio come i nostri personaggi. Non dimenticare di accompagnare il tutto con un buon vino bianco: da provare la Vernaccia di San Gimignano DOCG.


Il libro:

  • Titolo: La ragazza di Bube
  • Autrice: Carlo Cassola
  • Anno di pubblicazione del libro originale: 1960, Eiunaudi
  • Pubblicazione italiana proposta: Oscar Mondadori, 1972
  • Curiosità: La ragazza di Bube è un romanzo di Carlo Cassola, pubblicato da Einaudi nel 1960 e vincitore del Premio Strega dello stesso anno. In questo romanzo Cassola affronta uno dei momenti più sofferti e scottanti della storia d’Italia, la guerra civile e il dopoguerra, filtrandolo però attraverso la storia d’amore tra due giovani, Mara e Arturo, detto Bube. Dal romanzo è stato anche tratto un film nel 1963 per la regia di Luigi Comencini con Claudia Cardinale.

 

 

Nausicaa Baldasso

Nausicaa Baldasso

Laurea in scienze statistiche, finalista al concorso Emozioni in bianco e nero nel 2016 e al concorso L’aviatore delle fiabe nel 2017

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