I cosplayer che non meritiamo, ma di cui abbiamo bisogno




«Voi non siete i cosplayer che meritiamo ma quelli di cui abbiamo bisogno» (Il cavaliere oscuro, 2008)

È stato un weekend intenso, quello che ho vissuto ad ALEcomics il 15 e il 16 settembre 2018. A dire il vero è iniziato già il venerdì: armato di zaino, di appunti, di smartphone con cavalletto e bastone per selfie, e di energia, come un vero reporter sono partito per la casa di mia madre in modo da avvicinarmi di un’ora alla fiera. 

E il sabato sveglia alle otto, caffè, doccia, tutorial su come fare il nodo alla cravatta e via! verso Alessandria, direzione: la cittadella.

Vi confido che in questo periodo sto passando un momento turbolento: molte cose stanno cambiando e molte altre cambieranno a breve. Come al solito quando il contesto intorno a noi cambia, cerchiamo disperatamente qualcosa di rassicurante, che sia rimasto immutato. Che ci ricordi che il mondo non finirà e che il sole sorgerà ancora. Qualcosa in cui credere, insomma.

Certo, penserete che sto esagerando: un gruppo di cosplayer non può incidere così tanto sulle nostre frenetiche e intense vite. 

Cosplayer a chi? Sono veri artisti, e vedendoli ve ne accorgerete. E poi… Se vi dicessi che quando tutto va a rotoli e pensi di non riuscire a raggiungere i tuoi obiettivi, ti basta guardare un omone disposto a soffrire il caldo sotto una maschera di coccodrillo per regalare il sorriso a un bambino?

Bando alle ciance, Seveners: non credete a me, ma direttamente a loro, e leggete e guardate questa mia intervista alla Dark Knight League.

Pronti?

Smartphone sul cavalletto, panoramica sui personaggi della Dark Knight League: Wonder Woman (Alessandra Brizzo), Killer Croc (Sergio Ghirardi), Batgirl (Chiara Gucciardi), Flash (Daniele Cursano), Catwoman (Monica Fassardi), Joker (Riccardo Messori), Batman (Rocco Russo), L’Enigmista (Francesco Terrasi). L’Enigmista si avvicina: sarà lui il primo spokesperson volontario per i nostri Seveners.

Perché avete scelto la saga di Batman?

In realtà non è stato deciso a tavolino. Ci siamo conosciuti girando per varie fiere: prima si sono uniti Batman e Catwoman, che io ritrovai qui con un primo stand e la Batpod, nonché alcune scenografie, merito proprio del nostro Batman. In seguito, man mano che incontravamo altri cosplayer che interpretavano i personaggi della DC (perché, come vedi, qui ce ne sono altri, fuori dalla saga, che poi si ritrovano insieme nella Justice League) siamo diventati il gruppo che vedi. Il mio personaggio, per esempio, nasce dal film Batman Forever. Diciamo che Batman è la passione che ci ha uniti. E ne mancano tanti che oggi non hanno potuto presenziare!

Da quanto esiste la Dark Knight League?

Un anno e mezzo. Ah, già che ci siamo: seguiteci su Instagram alla pagina @dark_knight_league e su Facebook qui.

È incredibile cosa siete riusciti a fare in un solo anno e mezzo, e mi chiedo cos’altro vi riserva il futuro. Ieri era il Batman Day: come l’avete vissuto? (Ovviamente risponde Batman!)

Direi molto bene! Abbiamo dato il via a un’iniziativa per i bambini dai cinque ai dieci anni, cui abbiamo regalato un gadget di Batman, in ricordo di una splendida giornata.

Rimango colpito: è proprio nello stile di Batman fare qualcosa per i più piccoli. Del resto, dico loro, torniamo tutti piccoli, qui al loro stand. Continuo l’intervista emozionato, rivolgendomi a Catwoman.

Oggi il flame è dietro l’angolo, qualcuno vi ha bersagliati?

Fortunatamente per ora ci hanno risparmiati, spero sarà sempre così perché la nostra è pura passione.

E credo che anche se avessero voluto, non avrebbero trovato appigli, perché siete perfetti. Siete amici anche nella vita?

Assolutamente. Prima ancora di essere un gruppo di cosplayer siamo un gruppo di amici, è questa la nostra caratteristica migliore, ciò che ci rende una Family.

Dopo una complicatissima spiegazione, da parte di Batgirl, la sarta del gruppo, e di Killer Croc su come sia possibile realizzare artigianalmente i costumi, saluto tutti. È un’emozione bellissima essere qui con voi, nel vostro stand, siete dei cosplayer favolosi. Non quelli che meritiamo, ma quelli di cui abbiamo bisogno.

E ora… Godetevi la video intervista!


Anche Kito Silva ha molti progetti da realizzare: seguilo su Facebook con la sua storia Life X Death!

Kito Silva

Kito Silva

Tabagista compulsivo e scrittore cazzone. Allergico a influencer e finti intellettuali, brama di trovare il modo per tornare su Giove.

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