Il giallo delle nozze in rosso

Il racconto secondo classificato di FrammentiAvari#5 – Nobuyoshi Araki
di Massimo Coccia

Ti portava sempre una rosa, ogni venerdì.

Rossa.

Un cesto di mele o fragole, secondo le stagioni, fiammeggiava al centro del vostro bel soggiorno bianco e nero.

E ora sei lì, in cima alla collina, nel tuo abito da sposa.

Rosso.

Già, perché lui ti attende in fondo alla discesa, non sull’altare ma sul limitar della fossa.

La bara bianca è lucida, e parzialmente avvolta dalla bandiera col sol nascente. Yakuza, dicono. Era nel posto sbagliato, dicono.

Quel rosso, in mezzo a tanto nero, è lì ad urlar dolore, rabbia, vergogna.

E io ti stringo, amica mia, e urlo con te. Ti ho sempre amata, anche se tu non lo sai, e ora che lui non c’è più… Piangi, e stringimi.

Ho fatto un buon lavoro se dicono “Yakuza”.

Debora Borgognoni

Debora Borgognoni

Non si è ancora del tutto abituata a ossigeno e forza di gravità, ma non demorde. Morbosamente polemica, reagisce male agli sgrammaticati.

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