Il kofka con il naan del cacciatore d’aquiloni

Perché la gola è anche un po’ festa

«Sedemmo a un tavolo da picnic sulla riva del lago, noi due soli, e ci mettemmo a mangiare uova sode e kofka, polpette di carne con sottaceti, avvolte nel naan. Di venerdì le rive erano affollate, ma quel giorno gli unici nostri compagni erano un paio di turisti, capelloni e barbuti».
Amir ci lascia questa ricetta fatta di polpette di vitello, tipica della cucina balcana e mediorentale, che qui viene accompagnata dal naan, il pane a lievitazione leggera. Con Kaled Hosseini e Il cacciatore di aquiloni, noi di Seven ci addentriamo in una terra affascinante, dalla cucina speziata e buonissima.

Ingredienti per un picnic:

Per il kofka:

  • 400 g Carne di vitello macinata
  • ½ Cipolla
  • 1 spicchio di Aglio
  • 1 cucchiaino di Menta essiccata
  • 1 pizzico di Cannella
  • 1 pizzico di Pepe bianco
  • 1 pizzico di Peperoncino
  • Prezzemolo tritato
  • Olio EVO
  • Sale

Per il naan:

  • 250 g di Farina 00
  • 1 cucchiaini di Zucchero
  • ½ cucchiaino di Sale
  • 15 g di Lievito
  • 1 Uovo piccolo
  • 150 ml di Latte
  • 1 cucchiai di Olio di oliva
  • 15 grammi di Ghi (burro chiarificato)

Procedimento:

Intanto prepara il naan. Mescola in una ciotola farina, sale e zucchero. In un’altra amalgama l’uovo e il latte insieme, quindi versa la crema nella ciotola precedente e mescola finché non otterrai un impasto omogeneo.

Trasferisci l’impasto sulla spianatoia, crea una concavità nella pasta e incorpora l’olio. Mescolate finché la pasta sarà elastica. Avvolgila nella pellicola e lasciala a riposo un’ora.

Ora dedicati al kofka. Trita la cipolla e sbuccia l’aglio. In una ciotola unisci la carne, la cannella, la menta, il pepe, il peperoncino, la cipolla e l’aglio e il prezzemolo. Impasta fino a ottenere un composto omogeneo. Sala leggermente. Con l’impasto ottenuto, fai un salsicciotto che dovrai dividere in porzioni tutte uguali, e cui dovrai inserire uno stecco per spiedino.

Torna al naan. Taglia l’impasto in 4 parti uguali e dai a esso una forma rotonda e piatta. Copri con un telo da cucina e lascia lievitare ancora 20 minuti.

Cuoci le kofka. In abbondante olio, fai rosolare in ogni lato. Intanto che le kofka cuociono, scalda la piastra (o una padella antiaderente) per il naan. Con una mattarello stendi la pasta a un diametro di circa 20 cm. Cuoci per 2-3 minuti da un lato e e un minuto dall’altro. Mano a mano che prepari il naan, spennellalo con il ghi fuso e avvolgilo in un telo da cucina, perché rimanga caldo. Servi con il kofka ormai pronto.


Il libro:

  • Titolo: Il cacciatore di aquiloni
  • Autore, editore, anno – ITALIA: Kaled Hosseini, Piemme, 2004
  • Sinossi: Si dice che il tempo guarisca ogni ferita. Ma, per Amir, il passato è una bestia dai lunghi artigli, pronta a inseguirlo e a riacciuffarlo quando meno se lo aspetta. Sono trascorsi molti anni dal giorno in cui la vita del suo amico Hassan – il ragazzo dal viso di bambola, il cacciatore di aquiloni – è cambiata per sempre in un vicolo di Kabul. Quel giorno, Amir ha commesso una colpa terribile. Così, quando una telefonata inattesa lo raggiunge nella sua casa di San Francisco, capisce di non avere scelta: deve partire, tornare a casa, per trovare il figlio di Hassan e saldare i conti con i propri errori mai espiati. Ma ad attenderlo, a Kabul, non ci sono solo i fantasmi della sua coscienza. C’è un mondo violento, assurdo e sinistro, dove le donne sono invisibili, la bellezza è fuorilegge e gli aquiloni non volano più. Trent’anni di storia afgana – dalla fine della monarchia all’invasione russa, dal regime dei Talebani fino ai giorni nostri – rivivono in questo romanzo emozionante e pieno d’atmosfera, diventato uno straordinario successo internazionale, che è ora possibile gustare anche in un’edizione graphic novel splendidamente illustrata.
Debora Borgognoni

Debora Borgognoni

Non si è ancora del tutto abituata a ossigeno e forza di gravità, ma non demorde. Morbosamente polemica, reagisce male agli sgrammaticati.

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