L’abbandono

Il racconto nono classificato ex aequo di FrammentiAvari#7 – Tivadar Kosztka Csontváry
di Barbara Carraresi

Non fa più niente Anselmo. Due amiche bizzarre, l’onda e la risacca, gli fanno compagnia in un costante viavai fino al calar della notte. I suoi sogni volati via con i gabbiani, le speranze sepolte come tesori sotto l’umida battigia. Ogni ruga evoca un’onda solcata dalla chiglia della vita, fra burrasche e incertezze e i ricordi si fanno sempre più sfocati come i mercantili sulla linea dell’orizzonte. Fa vane promesse la brezza del mattino ma Anselmo non ci crede più da quando il figlio è partito per l’America con cinica indifferenza. Lasciato come un pacco sulla riva, là è rimasto inerte ad attender la sua ora desideroso solo di tuffarsi nella profonda serenità del mare.

 

Debora Borgognoni

Debora Borgognoni

Non si è ancora del tutto abituata a ossigeno e forza di gravità, ma non demorde. Morbosamente polemica, reagisce male agli sgrammaticati.

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