L’altrui felicità

Il racconto quinto classificato di FrammentiAvari#6 – Lele Luzzati
di Cristina Biolcati

Alice non riusciva a darsi pace. La mente tornava sempre alla scena del misfatto. Era certa che qualche particolare le fosse sfuggito. Perché quella donna orribile, che più che una regina sembrava una matrioska, aveva distrutto proprio il suo, di castelli di carte? Una presenza malvagia aveva violato lo spazio, mettendo in discussione la sua stessa identità. Cuori, picche, quadri… , in un istante, abbattuti come birilli. E si rimaneva nudi.

C’era chi le aveva detto che quella donna, dall’apparenza dolce, fosse in realtà gelosa della sua innocenza. Ma allora, che mondo era mai questo, si chiedeva Alice, se ad ogni piè sospinto e neppure nei sogni, una bambina aveva più il diritto di sperare?

Debora Borgognoni

Debora Borgognoni

Non si è ancora del tutto abituata a ossigeno e forza di gravità, ma non demorde. Morbosamente polemica, reagisce male agli sgrammaticati.

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