Le date superbe di ottobre 2017

 

Mo Yi, Red 1985

Prima data a Berlino al Museum für Fotografie. Inaugurato nel 2004 opista anche la fondazione Helmut Newton. Alle mostre permanenti se ne accompagnano alcune temporanee e quella che vi segnalo è dedicata alla Cina e alla su Rivoluzione Culturale dal titolo: Contemporary Chinese Photography and the Cultural Revolution. Inaugurata lo scorso 18 agosto rimarrà visitabile fino al 7 gennaio del 2018. I curatori Ludger Derenthal (Staatliche Museen zu Berlin), Wang Huangsheng (CAFA), Guo Xiaoyan (Minsheng Art Museum) si proposti di raccontare le conseguenze della Rivoluzione Culturale (dal 1966 al 1976) nell’arte e nella fotografia. Cai Dongdong, Cao Kai, Mo Yi, Wang Qingsong, Wang Youshen e Zhang Dali sono i maestri con cui la fotografia si è fatta propaganda compresa la celebrazione del leader Mao Zedong. Attraverso Mu Chen, Qu Yan, Shao Yinong, Zhang Kechun raccontano i luoghi, dalle sedi di partito alla sale riunione. Feng Mengbo, Hai Bo, He Chongyue, Maleonn, Song Yongping, Wang Ningde e Zhuang Hui si sono concentrati sulle foto personali, da quelle per i documenti a quelle familiari.

  • LUOGO: Museum für Fotografie
  • QUANDO: dal 18 agosto al 7 gennaio 2018
  • INFO: Bildung, Vermittlung, Besucherdienste Genthiner Str. 38 D – 10785 Berlin
  • TELEFONO: +49 030 266 424242
  • E-MAIL: per i contatti utilizzate questo form
  • BIGLIETTO: Intero: € 10;  Ridotto: € 5
  • ORARI: da martedì a domenica dalle 11.00 alle 19.00, chiuso il lunedì.

Un museo particolare a Madeira: quello dedicato a Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro. Meglio noto com CR7, il calciatore portoghese ha superato in popolarità l’altro grande fuoriclasse lusitano: Eusébio da Silva Ferreira. Madeira gli ha intitolato pure l’aereoporto e se vi trovate in zona e siete fan del calciatore attualmente al Real Madrid potete fare una capatina al museo che gli è stato dedicato: cimeli e filmati per raccontare una carriera straordinaria costellata di titoli nei club e palloni d’oro e anche un titolo europeo (gli manca per la consacrazione quello più difficile e ambito del mondiale). Se Cristiano deriva dalla volontà materna di sottolinearne la religiosità familiare, il Ronaldo deriva dall’ammirazione del padre per l’attore e soprattutto Presidente degli Stati Uniti Ronald Reegan. Le sale vi propongono realtà aumentata e lettere dei tifosi, la Scarpa d’oro come miglior goleador europeo e il Pallone d’oro vinto quattro volte dal fuoriclasse delle merengue praticamente sempre in concorrenza con la stella del Barcellona Lionel Messi. Visitando il sito non si fa menzione delle conquiste amorose di un calciatore che è pure un rinomato playboy. Se qualcuno di voi vorrà scattarsi una foto con CR7 potrà farlo grazie a un’applicazione e se qualcuno vorrà alzare qualche trofeo (si evitino battute agli juventini) sarà accontentato. Lo so, qualcuno storcerà il naso ma la stoffa del fuoriclasse, che ha diviso la sua carriera tra il natio Portogallo, l’Inghilterra e la Spagna, è fuori di dubbio, come la conclamata capacità di capitalizzare introiti da parte di atleti che sono sempre più vere e proprie industrie.

  • LUOGO: CR7 Museum
  • QUANDO: permanente
  • INFO: Av. Sá Carneiro – Praça do Mar Nº27 Funchal 9004-518 Madeira – Portugal
  • TELEFONO: +351 291 639 880
  • E-MAIL: troverete un form qui
  • BIGLIETTO: gratis
  • ORARI: tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00, chiuso alla domenica.

Un Paese si racconta a livello politico. Andiamo a San Pietroburgo per il The State Museum of Political History of Russia, dove è possibile ripercorrere il cammino della grande potenza che ha caratterizzato la storia mondiale del Novecento e ancora oggi rimane fondamentale nello scacchiere internazionale sotto la guida di Vladimir Putin. Il Museo è stato ipotizzato e poi creato già nel 1919 e si è evoluto, cambiando anche sede, recuperando reperti e attraversando i diversi decenni, da Iosif Stalin (c’è una parte dedicata alle Grandi purghe del 1937/38) a Nikita Sergeevič Chruščё via via fino a Michail Gorbačëv e la grande crisi culminata con la caduta del muro di Berlino. Tra lasciando sei i grandi cambiamenti siano stati più formali che sostanziali ci tengo a segnalarvi, all’interno dei vari percorsi, la nuova parte inaugurata già nel 2015 ma che è culminata quest’anno in concomitanza dei 100 anni dalla Rivoluzione di ottobre (non entriamo nelle differenze tra calendario giuliano e gregoriano). Per chi è appassionato di storia e di politica vi è l’occasione di rivivere attraverso cimeli, documenti di propaganda, ritratti e protagonisti (su tutti ovviamente Vladimir Lenin) le fasi della Rivoluzione e della rivolta che l’hanno aiutata a compiersi nelle diverse tappe. Il percorso si conclude nel 1922 alla proclamazione della C.C.C.P. o U.R.S.S. per utilizzare l’acronimo occidentale a noi più noto.

 

  • LUOGO: The State Museum of Political History of Russia
  • QUANDO: permanente
  • INFO: 2-4 Kuibysheva St., St Petersburg. (M. “Gorkovskaya”).
  • TELEFONO: (812) 233-70-52
  • E-MAIL: polithistmuseum@mail.ru
  • BIGLIETTO: intero 200 rubli (3£), under 18 gratis
  • ORARI: domenica, lunedì martedì e sabato dalle 10.00 alle 18.00, mercoledì e venerdì dalle 10.00 alle 20.00, chiuso il giovedì

Scendiamo nella Capitale, quella italiana. A Roma, il prossimo 29 ottobre, si chiude Da Duchamp a Cattelan. Arte contemporanea sul Palatino. 100 opere tra grandi installazioni, sculture, dipinti, fotografie e opere su carta di artisti provenienti da 25 diverse nazioni inserite nel contesto dello Stadio Palatino e del peristilio inferiore della Domus Augustana, con le terrazze e le Arcate Severiane. Installazioni, Mani e Ritratti sono le tre tematiche sulle quali si dipana la mostra. Le prime sono appunto installazioni che inseriscono l’arte moderna in un contesto antico e archeologico. Le seconde sono le mani siano esse fotografate o dipinte, scolpite o disegnate. La terza sono ritratti che riportano a una caratteristica peculiare dell’arte degli antichi romani.

Antico e modernità vivono e convivono con le opere di Marina Abramović, Gino De Dominicis, Marcel Duchamp, Gilbert & George, Joseph Kosuth, Barbara Kruger, Richard Long, Allan McCollum, Vettor Pisani, Michelangelo Pistoletto, Remo Salvadori, Mario Schifano, Mauro Staccioli, Mario Airò, Maurizio Cattelan, Anya Gallaccio, Cai Guo-Qiang, Claudia Losi, Paul McCarthy, Sisley Xhafa, Vedovamazzei e Luca Vitone, Ugo La Pietra, Gianni Pettena e Denis Santachiara.


  • LUOGO: Stadio Palatino
  • QUANDO: fino al 29 ottobre 2917
  • INFO: Foro Palatino Via di San Gregorio, 30 00184 Roma
  • TELEFONO: +39.06 399 67 700
  • E-MAIL: info@coopculture.it
  • BIGLIETTO: intero 12€, ridotto €7,50
  • ORARI: tutti i giorni dalle 8.30 alle 18.30.

Foto di Stanley Greene

Aleppo città antica e di cultura. Aleppo teatro di guerra. Ad Amsterdam Troepen Museum potete visitare, tra le diverse proposte, la mostra Aleppo. Scatti di una città ora di macerie e di distruzione, teatro di violenza e di rifugiati. E prima? Eccola raccontata sia prima che dopo attraverso gli scatti di fotografi come Stanley Greene e Eddy van Wessel e cartoline di foto e filmati. Il museo propone dunque ai visitatori una diversa visione di questa notevole città. Un modello di scala di Aleppo, artefatto della collezione del museo, è al centro di questa mostra.

 

  • LUOGO: Troepen Museum
  • QUANDO: fino al 31 dicembre 2017
  • INFO: Linnaeusstraat 2, Amsterdam, The Netherlands
  • TELEFONO: +31 (0)88 0042800
  • E-MAIL: info@tropenmuseum.nl
  • BIGLIETTO: intero 15€, ridotto 9€
  • ORARI: Tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00, chiuso il lunedì.

Vi porto a Fuerteventura, nella “Isla Tranquila”, e più precisamente alla Casa de los Coroneles che si trova nella piccola cittadina di Oliva e di cui vi ha già parlato Il Viaggiatore. Fino al 22 novembre 2017 sarà possibile visitare, oltre all’edificio storico, 3 Anotaciones, una mostra dell’artista canaria Conchy Rivero. Si tratta di tre progetti fotografici che sono stati selezionati ed esposti in Fotonoviembre, Isola di Biennale Internazionale di Tenerife, nella sezione del Collective Atlantic, rispettivamente negli anni 2007, 2011 e 2013. Si tratta di anotaciones che la Rivero dedica alla propria terra e alle “sue” isole non con la carta e la matita ma con la fotocamera e che diventano riflessioni improvvise. La prima Anotaciones è un viaggio lungo una strada nord che evidenzia i cambiamenti del paesaggio di costruzioni e strade sterrate tra rifiuti e vecchi mobili, di un ambiente deteriorato nel quale persino la vegetazione fatica a svilupparsi. La natura, quindi, agisca sulla natura. La seconda Anotaciones è dedicata al mare che unisce e separa culture, dove le costruzioni volute dall’uomo sono utili o pure ornamento. La terza Anotaciones è dedicato ai cambiamenti del paesaggio urbano, alle strade vuote, alle aziende chiuse e ai negozi o in vendita o in affitto, dove la riflessione è data dalla crisi che ha colpito ovunque.

  

  • LUOGO: Casa de los Coroneles
  • QUANDO: fino al 22 novembre 2017
  • INFO: 28, La Oliva (Fuerteventura)
  • TELEFONO: +34 928 868 280
  • E-MAIL: info@lacasadeloscoroneles.org
  • BIGLIETTO: 3€
  • ORARI: Da martedì al sabato dalle 10.00 alle 18.00, chiuso domenica, lunedì e festivi.

Le musée Jules Verne lors de la Nuit des musées NDM NDM2015 scaphandrier

Tout ce qu’un homme est capable d’imaginer, d’autres hommes seront capables de le réaliser. Chi non ha viaggiato con l’immaginazione grazie ai libri di Jules Verne? A Nantes, città natale dello scrittore, si trova il museo a lui dedicato, il Musée Jules Verne. Oggetti personali, come la sua poltrona e la sua pendola, il ritratto insieme alla moglie Honorine, i manoscritti, i libri, illustrazioni, le copertine, i modellini riprodotti dai suoi racconti, insieme a postazioni video per conoscere da vicino uno tra gli inventori del genere fantascientifico e interprete del desiderio di scoperta e viaggio dell’uomo verso le nuove frontiere. Il viaggio nella vita di uno scrittore fecondo, con 62 romanzi all’attivo, comprende anche cenni alla produzione teatrale e a quelle delle operette che contraddistinsero i primi anni di produzione e sono meno noti al grande pubblico portato a ricordarsi Ventimila leghe sotto i mari o Viaggio al centro della Terra.

  • LUOGO: Musée Jules Verne
  • QUANDO: permanente
  • INFO: 3, rue de l’Hermitage 44100 Nantes
  • TELEFONO: +33 (0)2 40 69 72 52
  • E-MAIL: musee-julesverne@nantesmetropole.fr
  • BIGLIETTO: intero 3 € – ridotto 1,50 € (dai 18 ai 26 anni), gratis per gli under 18
  • ORARI: tutti i giorni dalle 14.00 – 18.00, il sabato anche dalle 10.00 alle 12.00. Chiuso il martedì

 

 

 

 

 

 

 

 

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Fabio Muzzio

Fabio Muzzio

Comunica per passione o per deformazione, professionista in fermento e dj ormai mancato. Ironicamente umanista, mediamente fatalista.

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