Le interviste che nascono da Facebook: Alessia Palumbo



#SCRITTORIEMERGENTI

Lui l’ha conosciuta all’ALEComics – il Festival del Fumetto di Alessandria -, compra il suo libro e si fa scrivere la dedica. La ritrova sul gruppo Facebook di SevenBlog dedicato agli scrittori emergenti ed esordienti. Insomma, inizia un botta-risposta in diretta, sul gruppo, e nasce così la prima delle #IntervisteSuperbe di Kito Silva. Lei è la ventiquattrenne pavese Alessia Palumbo, autrice dei due libri I due Regni. La città intera e I due Regni. Le Porte di Eshya.

1. Parto subito con la domanda suprema, pronta? Spiegaci la tua scelta di scrivere una saga Fantasy priva di altre razze al di fuori di quella umana. Scelta azzardata, non credi?

Il mio desiderio era discostarmi dal classico canone imposto dall’high fantasy; che vedeva il ben noto gruppo di avventurieri composto dall’elfo buono e belloccio, il campagnolo predestinato, il nano orgoglioso e beone, intenti a sventare una tremenda maledizione. Nel mio mondo non esiste il bianco e il nero, ma una infinita quantità di grigi. Ogni persona può essere buona o cattiva, nessuno è stato scelto da divinità o da re, ma deve affrontare la vita con le forze che ha dalla nascita. Inoltre, tutti sono umani come umani sono i lettori. Ho pensato potesse essere un buon modo per consentire loro di immedesimarsi meglio.

2. A mio avviso essere innovativi è una strada tortuosa quanto remunerativa. Le idee fresche e fuori dal coro hanno molto più margine di attrarre un pubblico saturato dalla banalità. Visto che siamo in rodaggio, passerei alla seconda domanda mentre aspettiamo i nostri amici.

Questa sarebbe stata la prima domanda se non fossi rimasto colpito dalla struttura monorazza di questo Fantasy: Quanti personaggi principali ci sono?

I personaggi principali non sono più di 4/5. Così il lettore può seguire le loro vicende senza essere strapazzato da un punto di vista all’altro. I comprimari sono almeno una ventina. Per quanto riguarda i personaggi principali, comprese le comparse e gli unicum: fra tutti e due i libri sono più di cento.

3. Wow! Devi avere una discreta abilità organizzativa per gestire tutte quelle vite, perché questo sono i nostri personaggi.

Ammetto che mi aiutano tutti i miei riassunti! Non riuscirei a ricordare ogni dettaglio di tutti i personaggi!

4. Gli appunti sono una componente fondamentale. Scommetto che con i tuoi potresti farci un Silmarillion.

Forse non un Silmarillion ma una bella tesina delle superiori sì!

5. Dopo la pausa cena, passo alle domande sotto la veranda con la birra in mano: Quanto c’è di tuo nei personaggi e nei luoghi?

Be’, avendo creato io il mondo, penso che ogni personaggio e ogni luogo abbia qualcosa di me. Ma non c’è un personaggio specifico che mi rispecchia in tutto e per tutto, o che rappresenti qualcuno che conosco.

6. Ti faccio i complimenti per aver inserito la mappa nel libro, tocco di classe degno dei migliori nerd. Ho indovinato?

Esatto! Ogni libro ne ha una, e il terzo libro, in uscita a ottobre, avrà la più bella di sempre!

7. Dedichi molta cura ai particolari, sei così anche nella vita?

Solo nelle cose che mi interessano.

8. Più che giusto! Hai passioni o hobby collegati in qualche modo a ciò che scrivi?

Be’, amo leggere. Non esiste un buon scrittore che non sia anche un forte lettore, secondo me. Cerco di tenermi fra i 40 e i 70 libri all’anno, e per il 2018 programmo di leggere, fra le altre cose, tutta la Ruota del tempo. Non ho altri hobby.

9. Ci sono autori che ti hanno ispirato? Anche non appartenenti alla letteratura. I miei sono Carpenter e Romero, due registi.

Senza dubbio Orwell. Il concetto di paradosso, del Grande Fratello che professa di debellare l’ignoranza a favore della verità distribuendo di fatto ignoranza pura… È molto interessante. Tengo sempre con me una banconota da un dollaro per tenere sempre a mente “L’occhio”, ho eseguito numerose ricerche sull’argomento.

10. A questo punto mi chiedo se nei tuoi intenti è insita anche la volontà di trasmettere un messaggio, un’idea.

Non voglio arrogarmi un diritto tanto importante… Con le mie storie spero di lasciare sentimenti e ore di piacevole evasione, non ho mai avuto intenzione di inculcare qualche ideologia. Se c’è un messaggio di fondo, però, è certamente quello di non discriminare ciò che è diverso!


Alessia Palumbo ha una pagina Facebook in cui descrive i propri libri: seguitela qui!

Anche Kito Silva ha molti progetti da realizzare: seguitelo su Facebook con la sua storia Life X Death!

Il gruppo Facebook dal quale tutto è nato è di SevenBlog: iscrivetevi a Scrittori emergenti e scrittori esordienti!



Kito Silva

Kito Silva

Tabagista compulsivo e scrittore cazzone. Allergico a influencer e finti intellettuali, brama di trovare il modo per tornare su Giove.

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