Ricordo

Il racconto terzo classificato di FrammentiAvari#3 – Gino Starace
di Giorgio Rinaldi

Ricordo bene il tuo viso, le tue espressioni strane, quei sorrisi appena accennati e quei sogni dipinti nei tuoi occhi. Ricordo la tua bocca di ghiaccio di giornate mute e labbra di fuoco di nottate insonni. Ricordo tutto, ma non ne vedo più traccia. Non riconosco più nemmeno quei segni cari che conoscevo a memoria e che incidevano il tuo volto come i solchi su un vecchio disco di blues. Cosa è successo tra noi? Quando è iniziata la diffidenza? Tu non rispondi e stai lì a guardare nel vuoto, al sicuro, dietro quella maschera di carne, mentre io, io continuo a ricordare.

Debora Borgognoni

Debora Borgognoni

Non si è ancora del tutto abituata a ossigeno e forza di gravità, ma non demorde. Morbosamente polemica, reagisce male agli sgrammaticati.

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