Riflesso

Il racconto terzo classificato di FrammentiAvari#1 – Paul Cézanne
di Samantha Sebastiani

Non sono per nulla emozionato e questo mi dispiace, le osservo da lontano, ma non provo nessuna forma di nostalgia, se così la si può chiamare. Loro sanno che è la fine, ma sembrano non curarsi del loro destino, quelle che ho amato mi osservano, non temono il mio affronto, conoscono le debolezze del mio animo e perdonano il mio misfatto. Consapevole della loro unicità, sorrido. Le ho studiate così bene, le ho viste combattere abilmente con i loro uomini, le ho viste perdere e vincere. Mi sono stupito della loro forza e mi sento un po’ egoista nel vedere, davanti a tanta bellezza, me stesso colpevole di aver intrappolato il frutto del peccato in un quadro.

 

Debora Borgognoni

Debora Borgognoni

Non si è ancora del tutto abituata a ossigeno e forza di gravità, ma non demorde. Morbosamente polemica, reagisce male agli sgrammaticati.

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