Sensazioni fragili

Il racconto terzo classificato ex aequo di FrammentiAvari#5 – Nobuyoshi Araki
di Edoardo Gistri

Non passa giorno che io non prenda in mano questa nostra foto. Sono già trascorsi 10 anni, ma il ricordo di quell’ultimo momento insieme resta indelebile nella mia memoria. Mi accusavi di non amarti, ti sbagliavi.

Io ti amavo, non ho mai amato nessuna come te, ma ti amavo a modo mio. Ero così avidamente vogliosa di sentirmi viva, che non mi bastava quello che avevo da te.

Fu troppo tardi quando mi resi conto che una tua carezza valeva più di tutte quelle notti passate a cercare emozioni che esistevano solo nella mia immaginazione.

Non ho più amato da quel giorno, non più.

Adesso continuo a fingermi donna, quando invece vorrei essere solo una bambina tra le tue esili braccia.

Debora Borgognoni

Debora Borgognoni

Non si è ancora del tutto abituata a ossigeno e forza di gravità, ma non demorde. Morbosamente polemica, reagisce male agli sgrammaticati.

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