Speranza

Il racconto terzo classificato di FrammentiAvari#2 – Oliviero Toscani
di Paola Sensi

Siamo io e lui, soli. Qualcuno ha spento la luce, ma noi restiamo lì, seduti, al buio. Lui mi chiede: «cosa vedi?». E io rispondo: «Niente». Poi aspetto, conto fino a cento nella mente e gli domando: «e tu?». E lui risponde: «vedo il mare e una piccola barca in lontananza. Si muove piano tra le onde e punta verso terra. La vedi?». Mi chiede. Io non rispondo e lui continua: «chiudi gli occhi e guarda». Io lo faccio e il buio immediatamente diventa ancora più buio e non ci sono barche nella stanza. «Ora è vicina, guarda», mi dice «un bambino ci sta salutando». Poi mi prende la mano e io vedo qualcosa. Improvvisamente la luce ritorna. Siamo io e lui, seduti e non più soli.

 

 

 

Debora Borgognoni

Debora Borgognoni

Non si è ancora del tutto abituata a ossigeno e forza di gravità, ma non demorde. Morbosamente polemica, reagisce male agli sgrammaticati.

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