A tunnina da Carmelo con peperoni arrostiti

Perché la gola è anche un po’ tradizione

«Terminato il breve giro nell’orto, la sua pigrizia si faceva rapidamente contagiosa e la mattinata a Cava d’Aliga trascorreva per tutti noi languida e fiacca, ciondolando da una sedia a sdraio all’altra, finché il pranzo era pronto e ci si fiondava a tavola sulle focacce croccanti di Greti, alle cipolle e patate, dopo la focaccia arrivava la tonnina con peperoni arrostiti, la caponata, il pesce alla matalotta con pomodoro, capperi e olive, oppure il mucco fritto» (Paolo di Stefano, Ogni altra vita. Storia di Italiani non illustri, p. 158).
Immergiamoci nella cultura culinaria Siciliana con una strepitosa ricetta dai sapori intensi e vivaci. Siamo invitati nell’appezzamento di Carmelo a gustare la tunnina con i peperoni arrostiti. Un piatto di mamma da generazioni, leggero e digeribile. Una delizia affascinante per tutti.

Ingredienti per quattro persone:

  • 4 fette di Tonno fresco o tunnina
  • 2 Cipolle
  • 6 Peperoni gialli, rossi e verdi
  • 4 Pomodori maturi
  • Olio piccante q.b.
  • Olio di semi per friggere q.b.
  • Sale rosa e Pepe q.b.

Procedimento:

Lava accuratamente le fette del tonno in acqua fredda in modo da togliere il sangue in eccesso, asciugale con carta assorbente e riponile in un piatto piano. Prendi i peperoni, lavali e tagliali a metà privandoli dei semi interni. Ricavane dei tocchetti non troppo piccoli.

Sbuccia e taglia le cipolle a metà, poi tritale finemente. Dopo aver sbollentato i pomodori, spellali e riducili a pezzi.

In un tegame metti l’olio piccante, la cipolla, i peperoni, i pomodori, il sale rosa e il pepe e soffriggi il tutto a fuoco basso per circa 20 minuti, girando il composto di tanto in tanto. Fai cuocere con acqua di vegetazione.

Appena la peperonata sarà cotta, metti il tonno su un tegame e friggilo da ambo i lati con dell’olio di semi, sala e pepa e servi insieme.

Accarezza con il palato il meraviglioso tripudio di gusto e fatti coccolare dai profumi mediterranei assaporando un pregiato vino come Etna rosso realizzato per l’80% da Nerello mascalese.


Il libro:

  • Titolo: Ogni altra vita. Storia di Italiani non illustri
  • Autore: Paolo di Stefano
  • Anno di pubblicazione ed editore: Il Saggiatore, Collana: La cultura, 2015, 260 p., brossura
  • Sinossi: «C’è chi vende uova dopo la guerra e chi usa la stoffa dei paracadute per cucire gonne. Chi fugge dall’Italia per fare fortuna all’estero e chi se ne va per scampare a un padrino violento. Ci sono donne che si buttano con l’elastico dai ponti e ragazzi che cadono da una finestra per non rialzarsi più. Partigiani e sarte, minatori e cameriere, maestri di scuola. Madri, padri, figli, figlie. E poi c’è uno scrittore, Paolo Di Stefano, che legge i diari o ascolta le parole di questi italiani non illustri – forse assurti agli onori o ai disonori della cronaca per lo spazio breve di un’indignazione, ma poi subito dimenticati – e restituisce loro la voce che avevano smarrito, o di cui erano stati privati. Dalla Sicilia arcaica e petrosa delle guerre mondiali alla Milano grigia ma bella di oggi, Di Stefano racconta di innamoramenti e matrimoni, di bombe che cadono dal cielo e di battaglie che si combattono in famiglia; di litigi, incomprensioni, rotture; di piccole rivincite e grandi rivoluzioni del costume. Il ventennio fascista, gli anni sessanta e settanta delle proteste studentesche, e poi i decenni a noi più vicini, quelli in cui la Storia si fa storia, cronaca o memoria commossa di chi c’era e ricorda chi invece non c’è più».

 

Nausicaa Baldasso

Nausicaa Baldasso

Laurea in scienze statistiche, finalista al concorso Emozioni in bianco e nero nel 2016 e al concorso L’aviatore delle fiabe nel 2017

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