Andante

Dal concorso PoesieSuperbe#1 – Blu come Accidia
di Pino Chisari

Ectoplasmi celati ho riconosciuto
nei raggi feroci d’un sole bastardo
che pare anticipare un qualche accenno
di quanto e quando farà sul serio
smettendo di elargire tutta l’energia
che senza una vera ragione persiste
a tenere in vita i nostri inutili respiri.
Studio le crepe d’un antico soffitto
che mi riempie di ragnatele gli occhi,
conscio d’un’altra diaspora pronta
dietro la porta serrata dei pensieri,
e come un carapace, prigioniero del guscio,
mi sento dentro il sangue lento dei rettili,
tenace come conviene all’ottuso
vittima e schiavo dell’afflato dei visceri
che finiscono per scandire i tempi
d’ogni vagheggiata soluzione.
Mi raggomitolo come un gatto
tra le braccia di questa notte in arrivo
per fare finalmente le fusa alla luna.

Debora Borgognoni

Debora Borgognoni

Non si è ancora del tutto abituata a ossigeno e forza di gravità, ma non demorde. Morbosamente polemica, reagisce male agli sgrammaticati.

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