AVARIZIA . FrammentiAvari
La solitudine di un dio creativo
In 28 Novembre 2017 da Debora BorgognoniContinua a realizzare questi cosi. Non è mica così semplice essere il suo assistente, si è messo in testa di creare l’universo, e poi il mondo, e poi di popolarlo, e io devo seguirlo, passargli gli attrezzi, pulire. Parlo con i miei colleghi, assistenti di altri dèi, ma non hanno tutti questi problemi. Proprio a me doveva toccare un creativo? E si sa, i creativi sono affascinanti, ma spesso maldestri.
Ecco, ne ha fatto un altro. Però, sì, devo ammetterlo, sono carini ‘sti cosi che lui ha chiamato umani. In fondo fanno tenerezza, sono così minuscoli… Di certo non faranno mai del male, si capisce subito che sono pacifici.
Ma sì, ma sì, ha fatto bene, il mio dio, a inventare il mondo.

L’immagine di copertina è un’illustrazione di William Blake per la Divina Commedia, Inferno, canto 31, anno 1824
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