Ricettacolo

Ricettacolo è il contenitore dei peccati. È come una padella in cui gettare ogni ingrediente vizioso per costruire una ricetta sotto forma di racconto.

Ada

L’ira di una donna può essere sadismo vero, ma mai volgare, mai troppo stucchevole. Conserva sempre un innato aplomb, una maestria nel manipolare, ed è sul più bello che esce: quando l’uomo ne sottovaluta le capacità. La faraona alla Ada ne è un esempio. Cinzia Sosio con Ada si aggiudica il secondo posto al concorso Ricettacolo – L’ira.

L’ultima cena

L’ira in cucina diventa un connubio tra tortura fisica e poesia. No, non sono metafore, qui occorre prendere le parole alla lettera. Un racconto politically incorrect che ci provoca compiacimento, una ricetta di un risotto d’autore. E vini fruttati, coltelli giapponesi, sapori del sud rendono di Massimo Coccia il quinto vincitore della maratona Ricettacolo.

L’erba del vicino

Un’altra ricetta tipica sarda viene presentata sulle nostre tavole di Seveners: la burrida. È condita con il dialogo tra padre e figlio mentre cucinano, all’ombra di una nonna che rappresenta un ulteriore punto di riferimento. Confronti generazionali, quindi, dall’odore di caffè e dalle parole – a tratti paternali – di chi non vorrebbe vedere crescere il proprio figlio sono gli ingredienti per il racconto quarto classificato di Ricettacolo – L’Invidia: l’erba del vicino di Massimo Coccia.

Alberto. Pasta al pomodoro

Non c’è che dire: la ricetta più classica ci riporta addirittura alla piramide di Maslow. E la pasta al pomodoro diventa una ricetta invidiosa, carica di vita, di anni e di ricorsi. Mirco Rabatti e il suo Alberto si aggiudicano il terzo posto a Ricettacolo – L’Invidia.

Serpenti d’invidia

L’invidia è verde come una vellutata di zucchine. Ed è rivolta a una sorella (come si fa a non essere invidiosa di una sorella maggiore?), stretta in una morsa simile a quella che cinge i gamberi croccanti. Una ricetta invidiosissima, e da veri chef, di Carlotta Moscardi, si aggiudica il secondo posto a Ricettacolo – L’Invidia.

Cattivi sentimenti tra melanzane

Non ci si aspetta che il procedimento di un piatto tipico sardo possa diventare il fantasmagorico resoconto di una fiaba che ha come protagonisti ortaggi (non ne abbiamo forse abbastanza di belle fanciulle, topi magici e cavalli bianchi?). Cattivi sentimenti tra melanzane di Davide Serci è il quarto vincitore della maratona Ricettacolo.

Di diete e cannoli

Dieta o non dieta? Non c’è dubbio se si tratta di cannoli siciliani, e la ricetta parte in automatico. Di diete e cannoli è il racconto-ricetta classificatosi quarto al concorso culinario letterario Ricettacolo – La Gola

‘A parmiggggiana

Intanto la ricetta fa venire voglia di ingrassare, sarà che noi di Seven adoriamo le “mulignane”. Poi c’è da dire che questa antitesi Nord-Sud non passa mai di moda, soprattutto nella cucina. Sarà pure uno stereotipo ma quanto sa di gola da 1 a 10? Ida Luisa de Luca si aggiudica il terzo posto ex aequo con ‘A parmiggggiana.

Sapore de’ trippa

Se non è gola questa… Sapore de’ trippa è una poesia in vernacolo con quelle rime alternate che ci cantano una ricetta italianissima. Gustavo di Domenico si aggiudica il terzo posto al concorso letterario culinario La Gola, terza tappa della maratona Ricettacolo.

Julienne

Cinica ricetta-non-ricetta, più iraconda che golosa e proprio per questo una vera leccornia. Cinzia Iacono con Julienne è la seconda classificata al concorso Ricettacolo-La Gola, terza tappa della maratona di concorsi letterari culinari di Seven Blog.

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