Domeniche nere

Dal concorso PoesieSuperbe#5 – Nero come Ira
di Antonino Impellizzeri

Su folti spalti l’Erinni diguazza
appesta feroce l’iride d’ira
noncurante della sfera che guazza
dentro lo specchio di porta già pira

Arde scudetti di fede mendace
ludi nel giorno del sole vincente
il calcio d’inizio irrompe ferace
scontro fuoricampo adduce crescente

Arbitri blu armati di sola pelta
in testa l’elmi e le falde chinate
nella triste arena spogli di scelta

Atri con gli occhi colmati di sabbia
flotte di coscienze in coro adirate
raglia e sferraglia la calca di rabbia

Drappi mai paghi di pugni e di guerra
asfalto che ammanta un padre innocente
palloni azzannati afflosciati per terra

Immagine di novanta minuti
d’una domenica mai differente
dissolta tra il nero e i dialoghi muti.

(Dedicata all’Ispettore Capo Filippo Raciti, caduto in servizio durante gli incidenti scatenati da una frangia di ultras contro la Polizia, intervenuta per sedare i disordini alla fine di un incontro di calcio. Catania, 2 febbraio 2007)

Debora Borgognoni

Debora Borgognoni

Non si è ancora del tutto abituata a ossigeno e forza di gravità, ma non demorde. Morbosamente polemica, reagisce male agli sgrammaticati.

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