D’oro

Dal concorso PoesieSuperbe#2 – Oro come Avarizia
di Cristina Biolcati

Laido, il tempo,
della giovinezza
in un fiato si è nutrito.
Eppur tu, fulgida,
con l’eco delle risa
ancora lo stupisci.
L’autunno adesso
concede ombre
e fili bianchi,
a rischiarare il viso.
Dolce sia il ricordo
di quando,
dell’oro del grano
avevi i capelli.

Debora Borgognoni

Debora Borgognoni

Non si è ancora del tutto abituata a ossigeno e forza di gravità, ma non demorde. Morbosamente polemica, reagisce male agli sgrammaticati.

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