Giallo crudele

Dal concorso PoesieSuperbe#2 – Oro come Avarizia
di Giorgina Scardelletti

Mi spezza il giallo crudele
della tua avarizia
Né carezze
Né parole
Né gesti
Dove sono gli scrigni dei sentimenti
Le lacrime di diamante
I sorrisi di perla?
Racchiusi in un forziere blindato
Strappati alle navi dei sogni.
E tu, custode rapace e dolente,
Ti avvinghi ai tesori
Come fossero
Sogni di figli diletti.
Novello Creso, dimmi,
Che ne fai
Del tuo oro solare e lucente
Custodito e nascosto
Nella solitudine del peccato?

L’immagine di copertina rappresenta un dipinto di Claude Vignon, Creso, anno 1629

Debora Borgognoni

Debora Borgognoni

Non si è ancora del tutto abituata a ossigeno e forza di gravità, ma non demorde. Morbosamente polemica, reagisce male agli sgrammaticati.

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