Gogyohka a specchio

 

Gogyohka

Come rosa
appena nata
rivedo me stessa
bambina-
sotto la luna

Gogyohka a specchio

Sotto la luna
bambina-
rivedo me stessa
appena nata
come rosa

Nota:

Un gogyohka è una poesia di cinque versi liberi priva di titolo, di solito è di argomento amoroso, ma può estendersi a qualsiasi tema, i versi devono essere brevi e avere senso compiuto. La struttura a specchio nasce da un’idea di Kyoko Bengala, si tratta di un capovolgimento del testo che mantiene senso anche se letto iniziando dall’ultimo verso. La lettura “al contrario” può generare una poesia di significato identico o con altre sfumature di senso. Ovviamente l’alterazione di significato costituisce un arricchimento del testo d’origine.

Caterina Levato

Caterina Levato

Emotivamente razionale, curiosa per principio, sognatrice per scelta. Ama vagabondare tra le parole raccogliendo gocce di poesia.

2 commenti

  • Giovanni Odino
    Giovanni Odino
    7 Gennaio 2020 a 05:54

    S’impara sempre, e questa idea giapponese della breve poesia gogyohka a specchio (che non conoscevo) è bella e stimolante. Un grazie a Caterina, che ci ha ormai abituato a questo, cioè che quello che scrive è bello e stimolante.

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