GOLA . RicetteColte
Dalla nonna con la crostata di mele
In 29 Ottobre 2025 da Fabio MuzzioNana: sai dov’è la cucina, Lauren e io abbiamo un sacco di cose da raccontarci
Franklin rimane con la crostata in mano mentre la nonna se ne va con Lauren.

Una spia non basta, 2012, McG (Fonte YouTube)
This Means War, tradotto in italia con Una spia non basta, per adattare un titolo probabilmente difficile in orginale e apparentemente esaustivo nella nostra lingua, si inserisce nel filone delle commedie romantiche con imprevisti e inevitabile lieto fine. La differenza la si gioca sull’azione, perché i due protagonisti, che si contendono una donna, sono agenti della CIA e legati da grande amicizia.

Una spia non basta, 2012, McG (Fonte YouTube)

Una spia non basta, 2012, McG (Fonte YouTube)
Diretto nel 2012 da McG, pseudonimo di Joseph McGinty Nichol, la pellicola, nulla di clamoroso seppur godibile, vede protagonisti Chris Pine, il Capitano Kirk (ma non solo) del reboot di Star Trek targato J.J. Abrams, nel ruolo di Franklin, Tom Hardy in quello di Tuck e Reese Witherspoon in quello di Lauren, tutti alle prese con i problemi di cuore: chi per storie senza impegno, chi non ha ancora digerito la separazione della moglie, chi non si vuole rimettere in gioco e pensa ancora a un fidanzato traditore e sulla strada del matrimonio.

Una spia non basta, 2012, McG (Fonte YouTube)
Franklin e Tuck sono molto amici, complici e affiatati nel loro lavoro sempre a rischio e, costretti dalla capa Collins (Angela Basset) a rimanere in ufficio, si iscrivono a un sito di incontri e conoscono Lauren, che nella vita si occupa di verificare la sicurezza e la funzionalità di diversi prodotti immessi sul mercato, e a propria volta iscritta al social dall’amica Trish, casalinga con grandi fantasie sessuali.

Una spia non basta, 2012, McG (Fonte YouTube)
L’azione non manca con il cattivo di turno e la tecnologia e le attrezzature normalmente usate per individuare terroristi e spie qui tornano utili per la rivalità dei due uomini entrambi innamorati. Insomma un po’ adrenalina, passaggi divertenti e solito cannovaccio dell’indecisa (a volte è lui a esserlo).
Alla fine Lauren, non certo remissiva quando l’azione si fa dura, chi sceglierà? Le viene in aiuto Trish “non l’uomo migliore ma quello che ti renderà migliore” e sarà così.

Una spia non basta, 2012, McG (Fonte YouTube)
Da buoni agenti della CIA i nostri due mentono sulle loro vere identità, anche a livello familiare: non mancano le citazioni, perché se Tuck si finge un remissivo agenti di viaggi, Franklin si spaccia per comandante di nave (e qui il pensiero corre subito al Capitano Kirk); aggiungo una cosa: nella pellicola, durante un paio di scene di azione, c’è Sabotage dei Beastie Boys, una citazione doppia dei film di Star Trek con protagonista Pine: la canzone è all’inizio del primo film del 2009 e nella scena delle “api” di Beyond del 2016.
Beastie Boys - Sabotage (Official Music Video)
Ultima curiosità: in una sequenza Franklin parla di una maratona Chip’s, il telefilm culto degli anni Settanta/Ottanta dove il padre, Robert Pine (visto anche nel ruolo di Larin in Star Trek – Voyager e Tavin in Star Trek – Enterprise) era il Sergente Joseph Getraer, il superiore di Poncherello e Baker.
Personaggio aggiuntivo e di peso alla storia è Nana (Rosemary Harris, zia May nella trilogia di Spider-Man) la nonna di Franklin, che lo ha cresciuto insieme al nonno dopo essere rimasto orfano. Sempre pronta a ballare e a divertirsi avrà un peso nella scelta di Lauren. Proprio da Nana Franklin, che si presenta con Lauren per le presentazioni in famiglia, arriva con una crostata di mele.

Una spia non basta, 2012, McG (Fonte YouTube)
INGREDIENTI
- Farina 00 250g
- Burro 150g
- Zucchero semolato 80g
- Uova solo tuorli 2
- Scorza di limone (opzionale)
- Lievito per dolci 6g
Farcitura
- Mele 600g
- Limone 1
- Zucchero di canna 100g
- cannella in polvere

Una spia non basta, 2012, McG (Fonte YouTube)
PROCEDIMENTO
In una ciotola capiente lavora il burro, che avrai lasciato ammorbidire a temperatura ambiente, con lo zucchero semolato e la scorza del limone non trattato fino a ottenere un composto omogeneo.
Aggiungi la farina, che avrai setacciato per eliminare eventuali impurità, il lievito per dolci e continua a lavorare il tutto. Quando la consistenza comincerà a “sbriciolarsi”, tipico dell’impasto della pasta frolla, aggiungi i due tuorli.
Lavora il tutto fino a ottenere un composto omogeneo e senza grumi al quale avrai dato la forma di una palla. Coprila con la pellicola trasparente e lasciala risposare in frigo al massimo per un’ora.
Per quanto riguarda le mele (golden, fuji o quelle che più gradisci) tagliale a dadi e falle cuocere in padella antiaderente insieme al succo di un limone, lo zucchero e, opzionale, la cannella in polvere per quaslche minuto a fuoco dolce, fino a quando non avranno assorbito il succo.
Estrai la pasta frolla dal frigorifero, stendila con un mattarello fino a ottenere un disco e tienine da parte una parte che servirà per i bordi e le strisce. Prendi una tortiera da 22-24 cm e disponi il disco non prima di aver imburrato e infarinato il fondo e le pareti. A questo punto versa le tue mele preparate in precedenza, completa con la frolla avanzata il bordo e adagia le strisce sopra.
Cuoci a 180° per 30/40 minuti ma, come sempre suggerisco, dipende molto dalle prestazioni del tuo forno.

Una spia non basta, 2012, McG (Fonte YouTube)
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