GOLA . RicetteColte
Il maritozzo con la panna ricordando Helen
In 15 Aprile 2026 da Fabio MuzzioCarol: Glielo riconosco: quei cazzoni fuori di testa sanno cucinare
Carol assaggiando un piatto del menù

Pluribus, episodio The Gap – Il vuoto (Fonte YouTube)
Chiudo il racconto della serie Pluribus, mentre scrivo siamo in attesa di sapere la probabile data di rilascio della seconda stagione, con la terza ricetta: dopo quella del poulet yassa e della colazione nella suite di Elvis Presley vi proporrò un dolce molto italiano.
Pluribus ci porta dentro alla solitudine, o quasi, di chi si trova, ironia, a essere alieno, in una società colonizzata completamente da chi arriva da Kepler 226 (il nostro Viaggiatore arriva invece da Kepler 51). Carol, la protagonista, essendosi ribellata, viene sempre accontentata, aiutata per qualsiasi richiesta ma rimane sola per aver messo a repentaglio l’incolumità di una specie che non uccide animali e non consuma frutta se non caduta dagli alberi: per vivere serve loro…, no, non ve lo spoilero). Questa situazione di essere lasciati con la propria solitudine, avendo qualsiasi cosa, compreso il quadro che preferisci e ti vai a prendere al Museo per appenderlo in salotto, diventa devastante, come lo sono i ricordi dell’unica persona che avrebbe dato senso alla tua vita in questo momento: Helen.

Pluribus, episodio The Gap – Il vuoto (Fonte YouTube)
E mentre Manousos Oviedo, tra mille sospetti e grande onestà nel pagare persino la benzina che recupera per la sua auto da quelle abbandonate, è impegnato ad attraversare le Americhe direzione New Mexico, Carol non vuole dimenticare l’amore della sua vita e chiede di organizzare una cena, dove si presenta da sola, per festeggiare comunque il compleanno di Helen, morta da un mese. E ci ritroviamo così al bar Level 5 dell’Hotel Chaco ad Albuquerque (luogo reale e non l’unico momento di product placement).
La cena, densa di ricordi e inizialmente vissuta in modo positivo, diventa inevitabilmente troppo legata a chi non c’è più: Carol non demorde e non vuol farsi prendere dallo sconforto e dimostrarsi forte: va al piano e fa suonare l’emblematica I Will Survive di Gloria Gaynor. I ricordi però sono dolorosi, come la solitudine, e la richiesta di Carol sa di cedimento: cosa succederà?
Il menù della cena prevede piatti di alcuni dei compleanni festeggiati, grazie a Zosia che ha i ricordi di Helen, e compaiono anche i maritozzi con la panna, che adesso andiamo a preparare. La ricetta si riferisce all’episodio The Gap – Il vuoto rilasciato la prima volta il 12 dicembre 2025.
INGREDIENTI PER 6 MARITOZZI
- Farina manitoba 250g
- Latte intero fresco 80ml
- Lievito di birra 4g
- Uovo grande 1
- Zucchero bianco 50g
- Burro 50gr
- Arancia non trattata scorza 1/2
- Sale un pizzico
- Zucchero bianco per la glassa cucchiai 2
- Acqua 50ml
- Panna da montare 150 ml
- Zucchero a velo

Pluribus, episodio The Gap – Il vuoto (Fonte YouTube)
PROCEDIMENTO
Il maritozzo ha diverse varianti, a seconda delle regioni nel quale viene realizzato, seppur spesso lo identifichiamo con Roma, che Wikipedia (la tradizione popolare in realtà) ci dice che era usanza dei fidanzati offrirlo alle fidanzate in attesa di sposarle (da qui maritozzo utilizzato dalle future mogli) per cui ho cercato di fare una sintesi e proporvi una ricetta che potrebbe rendere felice Carol.
Vi propongo quella che maggiormente assomiglia a un panino, che poi taglieremo inserendo la meraviglia: la panna montata.
La farina che ti consiglio è quella di grano tenero, quella di manitoba sembra essere la più gettonata. Potresti anche mescolarla con una 00 facendo una proporzione 60/40 tra la prima e la seconda.
In una ciotola, se non sei tecnologic* e preferisci impastare a mano, versa il burro ammorbidito a temperatura ambiente (meglio sciolto a bagnomaria) e inizia a versare prima lo zucchero mescolando e poi man mano la farina che avrai setacciato. Per impastare puoi anche aiutarti con una paletta da dolci fino a quando non avrai ottenuto un composto omogeneo privo di grumi. Aggiungi il lievito di birra che avrai sminuzzato e il latte intero e continua a sciogliere il tutto. Aggiungi un uovo intero, la scorza di arancia un pizzico di sale e continua a impastare.
Ottenuta la pagnotta umida, incidi una croce, copri con la pellicola trasparente la ciotola e lascia lievitare per almeno due ore: l’impasto dovrebbe raddoppiarsi. Attenzione alla temperatura e che non sia troppo fredda, una soluzione potrebbe essere il forno chiuso e con la luce interna accesa.
Quando la pagnotta è pronta impastala di nuovo fino a ottenere un filoncino rettangolare da cui ottenere circa sei pagnottelle che arrotonderai disponendole sulla teglia da forno sulla quale poi farai cuocere i maritozzi. Ti consiglio di adagiarle sulla carta da forno e distanziate fra loro in modo che possano ancora lievitare a forno chiuso per altri 30/40 minuti.

Pluribus, episodio The Gap – Il vuoto (Fonte YouTube)
Passati anche questi minuti spennella la superficie dei maritozzi con una glassatura di acqua e zucchero (un paio di cucchiai con la quantità di acqua che ti ho indicato negli ingredienti). In alternativa potresti spennellare con del latte intero: una sfumatura di sapore, a te la scelta.
Mentre stai facendo questa operazione il tuo forno dovrà raggiungere i 180° in modalità ventilato (è mia consuetudine ribadire che dipende dalle prestazioni del tuo elettrodomestico) e la cottura dovrebbe essere completa dopo 20 minuti e i maritozzi saranno ben dorati.
Nel tempo necessario in cui i tuoi dolci si raffreddano dedicati alla panna che sarà da montare ed eventualmente da zuccherare.
Apri i maritozzi evitando di tagliarli a metà, mi raccomando e non ti resta che farcirli con la panna montata aiutandoti con una sac à poche. Livella bene i bordi, la panna deve essere come un sorriso bianco e spolvera con dello zucchero a velo.
I tuoi maritozzi sono pronti con l’auspicio che i ricordi che suscita non siano di dolore e nostalgia per chi non c’è più.

Pluribus, episodio The Gap – Il vuoto (Fonte YouTube)
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