GOLA . RicetteColte
Il Poulet Yassa di tantine Awa
In 4 Marzo 2026 da Fabio MuzzioMr. Diabaté Casanova McBone: Non ci credo, ce n’est pas possible… Poulet Yassa! Incroyable… è uguale a quello che la mia tantine Awa mi faceva da piccolo.
Mr Diabaté quando vede il Poulet Yassa mentre Carol lo guarda sconsolata.

Pluribus, episodio Pirate Lady – Piratessa (Fonte YouTube)
Un segnale costante ogni 78 secondi da 600 anni luce dalla Terra potrebbe significare che non siamo soli nell’universo?
Da qui parte una serie molto promettente che si preannuncia già di varcare la prima stagione del 2025: Pluribus. E su questa pluralità, o meglio, di una comunità collegata dove tutti condividono ricordi, esperienze, conoscenze sarebbe da noi accettabile? E chi sarebbero questi potenziali alieni buoni, gentili, disponibili e pronti ad accontentare qualsiasi desiderio di chi non è stato assimilato? Una società in cui si è tutti felici, uguali e uniformati: siamo nella metafora attualizzata ai nostri tempi della connessione perenne?
Insomma dei Borg buoni, forse?, ma non con gli innesti cibernetici: forse il trekkie si è fatto coinvolgere nel parallelo ma la produzione ideata da George Vincent Gilligan Jr., detto Vince ci conduce in una situazione a tratti angosciante.
Il messaggio a impulsi che viene captato da un osservatorio è una sequenza di un virus (il Covid in fondo sta segnando le sceneggiature in un modo o nell’altro) e trasforma tutti in felici collaboratori gli uni degli altri: resistono in tutto il mondo solo tredici umani, rimasti immuni, tra cui la scrittrice di romanzi fantasy Carol Sturka (Rhea Seehorn), che abita ad Albuquerque in New Mexico ed è la più ribelle nel contrastare l’invasione che ha trasformato il pianeta in una comunità senza pensiero individuale.

Pluribus, episodio Pirate Lady – Piratessa (Fonte YouTube)
Rimasta sola dopo la morte della compagna Helen L. Umstead (Miriam Shor, la responsabile marketing Diana Trout vista in Younger), una delle vittime collaterali dell’assimilazione, si vede assegnata Zosia (Karolina Wydra) che si occupa di lei, delegata in questo compito dall’alveare: gentile, disponibile e che possiede tutti i ricordi di Helen.

Pluribus, episodio Pirate Lady – Piratessa (Fonte YouTube)
Carol, si capirà, non è l’unica che sta cercando di comprendere come riportare tutto alla normalità e salvare la Terra (converrà?), perché a pensarla come lei c’è Manousos Oviedo (Carlos Manuel Vesga), un colombiano emigrato in Paraguay: isolato, schivo, sospettoso che cerca di individuare nel suo eremo solitario la cause di quel che gli accade attorno rifiutando qualsiasi contatto: alla fine uniranno le forze?
Detto questo, ci tornerò ancora sulla serie, perché offre altre ricette: Carol vuole incontrare gli altri immuni sparsi nel mondo, chi in Cina, chi in Giappone, chi, invece, vive negli U.S.A.: considerato che la razza aliena impossessatasi dei corpi umani non può mentire e accontenta qualsiasi richiesta, vengono radunati sull’Air Force One, ottenuto su richiesta da un uomo della Mauritania, Koumba Diabaté o Mr. Diabaté Casanova McBone (Samba Schutte), che predilige il lusso ed essere circondato da donne bellissime.

Pluribus, episodio Pirate Lady – Piratessa (Fonte YouTube)
La riunione ristretta tra gli immuni, richiesta e ottenuta sull’aereo presidenziale dalla scrittrice, non sortirà grandi effetti dal punto di vista della ribellione alla situazione, ma dal pranzo, servito nell’sola canaria di Las Palmas (l’aereo serve anche a questo) tutti ottengono i cibi ordinati; e cosi compare anche il poulet Yassa, un piatto tipico del Senegal e prediletto da Mr. Diabaté, che, però, aveva ordinato l’aragosta: la ricetta arriva dal secondo episodio della, per ora, prima stagione, Pirate Lady – Piratessa, rilasciato il 7 novembre 2025.

Pluribus, episodio Pirate Lady – Piratessa (Fonte YouTube)
INGREDIENTI PER DUE PERSONE
- Cosce di pollo 4
- Yassa spezie 3 cucchiai
- Cipolle grandi 4
- Limoni 3
- Olio di arachidi
- Pepe nero
- Sale

Pluribus, episodio Pirate Lady – Piratessa (Fonte YouTube)
PROCEDIMENTO
I tanti negozi etnici presenti nelle nostre città offrono più facilmente la possibilità di trovare la miscela Yassa tipica del Senegal, tuttavia si trova anche online.
Il mio consiglio è di utilizzare appunto la spezia già pronta che, comunque, si può anche preparare autonomamente. In genere è composta da cipolla rosa, la “violet de Galmi” (prende il nome dall’omonima città del Niger da cui proviene) bulbo introdotto in Senegal oltre cinquant’anni fa, da aglio, da pepe, da peperoncino, da timo e da alloro.
L’aspetto fondamentale del piatto è dato dalla marinatura per diverse ore (va benissimo prepararla al mattino per la cena o alla sera per il pranzo, così da lasciar insaporire il pollo).

Pluribus, episodio Pirate Lady – Piratessa (Fonte YouTube)
In una terrina versa il succo di tre limoni grandi, quindi regolati sulla quantità di succo e mescola insieme ai tre cucchiai di Yassa e un giro generoso di olio di arachide o di semi. Quando la marinatura è pronta versala sopra il pollo che avrai lavato e asciugato in precendenza: fai in modo di avere un contenitore che ricopra la carne, quindi che sia della grandezza giusta. Ti ho indicato la coscia di pollo, tuttavia puoi anche utilizzare anche altre parti a piacere.
Quando la marinatura avrà rilasciato i sapori, come detto più tempo le lasci meglio è, non stare sotto almeno quattro ore, tienila da parte e prendi le porzioni di pollo: falle rosolare senza ulteriore condimento o in una pentola antiaderente oppure una griglia, così da asciugare e dorare le carni bianche.
In una pentola antiaderente e abbastanza capiente, versa un giro di olio e le cipolle tagliate a fettine sottili evitando di bruciarle ma solo di farle diventare, come si dice “traslucide”, quindi trasparenti e morbide. Quando hai raggiunto questo livello di cottura aggiungi il pollo, la marinatura, aggiungi due pizzichi di sale, una macinata di pepe e un bicchiere di acqua (potresti anche usare del brodo di pollo). Volendo anche un peperone piccante fresco tagliato sottile.
La cottura, a fuoco basso, è di circa un’ora, regolati con l’acqua o il brodo che si asciugheranno. Il Poulet Yassa può essere accompagnato, per esempio, da riso basmati al vapore e nel piatto presentato all’esigente immune, ci troviamo anche dei broccoli, sempre al vapore.

Pluribus, episodio Pirate Lady – Piratessa (Fonte YouTube)
Non so se il risultato sarà lo stesso della Tantine Awa, che lo preparava al piccolo Koumba e se a servire ci saranno cameriere con vestiti leopardati, di certo potrai assaporare i profumi e i sapori di un piatto tipico dell’Africa occidentale.
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