GOLA . RicetteColte
La Tarte tatin del ristorante… al cinema
In 2 Settembre 2026 da Fabio MuzzioFaith: Malcolm hai affittato l’intero cinema, vero?
Malcolm: Sì, è un po’ troppo?
Faith dopo che un cameriere le porta una tarte tatin nel cinema vuoto

Will Trent, ep. Piacere di conoscerti, Malcolm (Fonte YouTube)
L’episodio Piacere di conoscerti, Malcolm, il quinto della quarta stagione di Will Trent, propone una seconda ricetta dopo il Gin Martini: a unire entrambe le opportunità per la rubrica RicetteColte è dato dai protagonisti, Faith Mitchell e Malcom che si conoscono al bar dell’hotel con ristorante Quinton e dopo qualche convenevole, un po’ di chiacchiere generiche finiscono in camera e solo lì, prima di dedicarsi a quello che è facilmente intuibile, si raccontano il minimo indispensabile, tra cui le preferenze, per esempio, cinematografiche che per Faith, sempre con il finto nome di Amanda, è Non per soldi… ma per amore, in originale Say Anythingm, film di Cameron Crowe del 1989 e interpretato da John Cusack e Ione Skye, pellicola considerata tra le migliori della storia del genere commedia.

Will Trent, ep. Piacere di conoscerti, Malcolm (Fonte YouTube)
Il mattino ritrova i due protagonisti a capire se l’incontro possa portare a qualcosa di più di una semplice notte di sesso e così pare: l’attrazione fisica è anche chimica tra i due e per Faith diventa la potenziale occasione per ritrovare quel che sta cercando da tempo: un rapporto da costruire con qualcuno.
Se in uffico al GBI si accorgono che qualcosa sta accadendo all’amica collega e cercano di scoprire qualche particolare in più, proseguono le due indagini parallele. Le tracce della rapina alla banca finirà con l’intreccciarsi con quella dell’omicidio del proprietario dell’agenzia di incontri per danarosi cuori solitari e porterà, nell’episodio successivo, alla soluzione e una soluzione che si intuisce già nel finale di quello di cui vi sto parlando.

Will Trent, ep. Piacere di conoscerti, Malcolm (Fonte YouTube)
Sarà comunque poi Will a consolare l’amica e partner di indagini ma, al momento, rimaniamo a Malcolm che affitta un’intera sala cinematografica per Faith per la proiezione del suo film preferito e con il cameriere del ristorante che le porta la Tarte tatin, il suo dolce preferito insieme al Gin Martini da cui era partito il loro incontro casuale al bancone del bar. Eccoci, quindi alla ricetta.
INGREDIENTI PER UNA TARTE TATIN (6 porzioni)
Pasta brisée 200g
- Farina 00 120g
- Burro 60g
- Uovo (tuorlo 1)
- Acqua 40ml
- Sale
Caramello
- Zucchero bianco 140g
- Burro 140g
Mele
- Mele Renetta 8

Will Trent, ep. Piacere di conoscerti, Malcolm (Fonte YouTube)
PROCEDIMENTO
La preparazione tradizionale prevede la pasta brisée che richiede ingredienti come il burro e l’acqua che siano freddi.
Setaccia la farina e mettila in una ciotola: taglia il burro a pezzettini e lavoralo con la farina senza farlo sciogliere troppo. In una ciotolina separa l’albume dal tuorlo al quale aggiungerai un pizzico di sale e l’acqua fredda lavorando il tutto fino a quando non sarà ben amalgamato.
Nella ciotola grande versa l’uovo che hai lavorato e continua a impastare per qualche secondo, così da unire la parte secca a quella liquida.
Sul piano di lavoro lavora velocemente il panetto come se stessi impastando una pizza o del pane: ripeti un paio di volte l’operazione così da ottenere un composto ancora grezzo rispetto, per esempio, a una pasta frolla. Avvolgi il tutto nella pellicola trasparente e metti in frigo lasciando riposare un’ora.
Calcola bene i tempi mentre la pasta brisée riposa e procedi tagliando le mele: sbucciale, elimina il torsolo e prepara delle fette non tanto grandi ma non troppo sottili.
Nel mentre in un pentolino versa lo zucchero e il burro fino a quando non solo sarò sciolto ma anche di color caramello (aiutati con un cucchiaio di legno per girare il tutto. Quando pronto versa il caramello in una teglia da 20-22 cm e disponi le fette delle mele partendo dal centro e continuando a realizzare dei cerchi sino al bordo. Il segreto per la riuscita della Tarte Tatin è riempire delicatamente tutti gli spazi con le fette delle Renetta.
A questo punto estrai la pasta brisée dal frigo e sul piano di lavoro lavorala con un matterello cercando di ottenre un disco del diametro della tortiera. Come è avvenuto nella dimenticanza che ci ha regalato questo dolce, adagia la pasta sulle mele ed evita qualsiasi bordo, deve risultare piatta (nel caso rivolgi la pasta verso l’interno e, mi raccomando, seppur delicatamente falla aderire bene alle mele.
Inforna a 180° per 20-25 minuti, molto dipende dalle prestazioni del tuo forno.
Se te la portano in un cinema prenotato solo per due… con un Gin Martini la storia potrebbe essere interessante seppur, chissà, pericolosa.

Will Trent, ep. Piacere di conoscerti, Malcolm (Fonte YouTube)
A PROPOSITO DELLA TARTE TATIN
L’origine della Tarte Tatin arcinoto: lo si deve a due sorelle, Stéphanie e Caroline Tatin. La prima era nata nel 1938 e morirà nel 1917, la seconda nel 1847 e morirà nel 1911.
Stéphanie e Caroline gestivano un ristorante Lamotte-Beuvron, nella Sologna e paese del Dipartimento del Loir-et-Cher oggi nella regione del Centro-Valle della Loira, la cui capitale è Orléans.
Il paese a cui si deve questo dolce tipico della Francia è una comunità di circa cinquemila abitanti e l’Hotel ristorante esiste ancora: la Maison Tatin infatti continua a unire ospitalità e ristorazione.
Quali mele utilizzare: qui, sia per semplicità di acquisito che di diffusione, dipende dalle scelte personali, tuttavia, per rimanere sempre a casa dei nostri cugini d’Oltralpe possiamo utilizzare la Reine des Reinettes, che normalmente chiamiamo Renetta, che in Francia sarebbe arrivata dall’Olanda ed è diffusa anche nella nostra Val d’Aosta.
E la torta come sarebbe nata? Quanto è da storytelling (come si direbbe oggi) raccontare sia nata da una dimenticanza, quando nel 1880 o giù di lì, non si sa quale delle due sorelle, non mette la pasta brisé alla base dello stampo rimediando dopo appoggiandola sopra e facendola cuocere per poi rovesciarla ottendo un dolce particolare e particolarmente caramellato.
Quando, qualche anno dopo arriva a Parigi, la Tarte Tatin diventa famosissima e vi sfido a non trovare un ristorante o café che non l’abbia nel menù.
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