I cupcake alla vaniglia di Amy Smith

Perché la gola è fanatismo adolescenziale

The Man in the High Castle, episodio Ogni serio ardire, (fonte YouTube)

Da The Man in the High Castle – in italiano: L’uomo nell’alto castello – la serie TV di genere ucronico e distopico iniziata nel 2015,  che ha visto la realizzazione di quattro stagioni e si basa sul romanzo La Svastica del sole scritto nel 1962 da Philip K. Dick, abbiamo già estrapolato due ricette: il Dirty Martini di Thelma e Sidecar, il cocktail preferito da Alice. Da quella che dovrebbe essere l’ultima stagione, ricca di spunti gastronomici, arriva la ricetta dei cupcake in una versione molto nazista. Come sempre non spoilero troppo anche perché gli ultimi dieci episodi in questo momento sono ancora freschi freschi di emissione. Rappresentando l’epilogo alla vicende, nei quali il Terzo Reich continua a dominare sulla quasi totalità degli U.S.A., esiste sempre una zona neutrale che fa da cuscinetto e la parte Est è sempre più instabile e occupata dal Giappone, si arricchisce di personaggi, azione e sorprese, anche se il finale, che non rivelo, mi ha lasciato qualche dubbio se non una vera e propria delusione. Tuttavia, per quanto mi riguarda, forse condizionato da buon trekkies dalle suggestioni degli universi paralleli, trovo il prodotto interessante e meritevole di essere visto almeno una volta, anche per la bravura del cast e dei doppiatori. Helen Smith, la moglie perfetta americana calata e coinvolta nella realtà del regime nazista trapiantato oltreoceano, è tornata con le due figlie Jennifer e Amy, dopo la fuga volontaria dal fratello per allontanarsi dal marito, l’Obergruppenführer John Smith, e dal dolore per la perdita del figlio, una ferita che non si può rimarginare. Se a Jennifer l’incontro in zona neutra di bianchi e di neri liberi e in particolare della loro musica, comporta una ribellione contro l’autorità paterna, Amy rappresenta invece il prototipo della figlia al servizio del Reich, fanatica e ammiratrice del padre. Nell’episodio sei, il trentaseiesimo della serie, All Serious Daring – Ogni serio ardire, troviamo Helen a cucinare i cupcake insieme ad Amy che, oltre a volerli tutti farcire alla vaniglia, perché è il gusto preferito dal padre, ne realizzerà uno davvero particolare con la svastica, che ovviamente non copierete, ma che ci porta volutamente all’evidenza il personaggio e al suo coinvolgimento in parte inconsapevole.

Ingredienti per 12 cupcake:

  • Burro 175 g
  • Farina per dolci 200 g
  • Zucchero 175 g
  • Lievito per dolci 1 busta
  • Vaniglia 1/2 cucchiaino di estratto
  • Uova 3

Ingredienti per la glassa:

  • Burro 150 g
  • Vaniglia 1/2 cucchiaino di estratto
  • Latte 4 cucchiai
  • Zucchero a velo 350 g

 

 

Procedimento:

The Man in the High Castle, episodio Ogni serio ardire, (fonte YouTube)

Partiamo con i cupcake: inizia a montare il burro con lo zucchero semolato, servendoti di una frusta elettrica. Non appena otterrai una crema, aggiungi anche le tre uova, continuando a montare fino ad ottenere un impasto omogeneo. Incorpora ora anche la farina, il lievito e l’estratto di vaniglia e continua a montare. Versa il composto in 12 pirottini di carta facendo attenzione di riempire per metà. Cuoci in forno già caldo a 180° C per 15/20 minuti, quindi sforna.

Ora tocca alla glassa: mentre i dolcetti intiepidiscono, monta il burro con lo zucchero a velo fino a ottenere una crema omogenea che renderai morbida aggiungendo i quattro cucchiai di latte. Incorpora l’estratto di vaniglia e continua a mescolare la glassa. Riempi una sac-à-poche con il composto spumoso e decora i cupcake con prodotti alimentari: cuori e palline saranno meno imbarazzanti della versione di Amy. Servi i cupcake nelle pirottine.

 

Fabio Muzzio

Fabio Muzzio

Comunica per passione o per deformazione, professionista in fermento e dj ormai mancato. Ironicamente umanista, mediamente fatalista.

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