Il Gin Fizz del Coccodrillo

Perché la gola è essere sotto copertura

Squadra antiscippo, Bruno Corbucci, 1976 (fonte Daily Motion)

Il genere poliziottesco ha segnato diverse pellicole nel corso degli anni Settanta con qualche sconfinamento nel decennio successivo. Se Maurizio Merli è stato Betti, il Commissario per eccellenza, integerrimo, duro, giustiziere che riprendeva Charles Bronson e Clint Eastwood portandolo nelle strade delle nostre città contrassegnate da rapine, stupri e droga, Tomas Milian tranne in qualche pellicola più seria in linea con i film di Merli, è stato l’ispettore atletico che balla come John Travolta, donnaiolo che poi si sposa, e nel ricordare il Serpico di Al Pacino utilizza un linguaggio dalla battuta spesso facile e sboccata. Il ragazzo di borgata, che è stato ladro e poi è diventato guardia, perennemente in tuta ma con il fiuto scaltro di chi è cresciuto in strada, non potrebbe essere ricordato senza il doppiatore: Ferruccio Amendola, voce storica del doppiaggio italiano e meno “romanesca” tra l’altro anche di Pacino. Tralasciano i ruoli del Gobbo o del Trucido (Il trucido e lo sbirro del 1976), film nel quale  nasce proprio il personaggio del Monnezza, sarà Nico Giraldi a segnare maggiormente il filone di questi B-Movie che sono diventati con il tempo pellicole di culto. Nico Giraldi si dividerà in due serie: la prima con “Squadra”, antiscippo, antitruffa, antifurto, antimafia, antigangster e la seconda quella con “Delitto” (a porta Romana, al ristornate cinese, in Formula Uno e al Blu Gay che sarà l’ultima volta per il personaggio). In mezzo, come una sorta di unione, Assassinio sul Tevere. Degli altri ruoli anche di spessore interpretati avevo scritto in occasione de Le penne all’arrabbiata di Nico Giraldi estrapolata da Assassinio al ristorante cinese. Tornando a Squadra antiscippo, da segnalare la presenza di una tra le maschere più riconoscibili di Hollywood: Jack Palance mentre nel ruolo della bella, conquistata da Nico, c’è l’allora ventiduenne Maria Rosaria Omaggio nel ruolo della Signora Cattani e alla sua seconda apparizione sul grande schermo, avendo debuttato proprio in quel 1976 con Roma a  a mano armata con Merli citato in precedenza. Il Gin Fizz che vi propongo da Squadra antiscippo viene ordinato da Nico Giraldi al Coccodrillo dove si finge il protettore della fidanzata che si finge prostituta suo malgrado per non rovinare la copertura mentre nella realtà è una editor di una casa editrice alle prese con un manoscritto scottante.

 

 

Ingredienti per il cocktail:

  • Gin 15 cl
  • Limone succo 9 cl
  • Zucchero sciroppo 3 cl
  • Acqua tonica 24 cl
  • Ghiaccio cubetti
  • Limone fette 2

 

Procedimento:

Squadra antiscippo, Bruno Corbucci, 1976 (fonte Daily Motion)

Il cocktail è abbastanza leggero, semplice da realizzare e molto conosciuto: inventato sul finire dell’Ottocento diventa diffuso a partire dagli anni Venti del secolo scorso. Ci sono diverse varianti e, in verità, quello che appare sul bancone del Coccodrillo è più opaco di quello che dovrebbe risultare una volta terminato il procedimento. Nello shaker versa uno dopo l’altro gli ingredienti, tranne l’acqua tonica che servirà dopo. Dopo aver agitato bene versa in un bicchiere tipo tumbler fino a metà aggiungendo l’acqua tonica quasi al bordo: mescola con un cucchiaio e aggiungi una o due fettine di limone: il gin fizz è pronto.


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Fabio Muzzio

Fabio Muzzio

Comunica per passione o per deformazione, professionista in fermento e dj ormai mancato. Ironicamente umanista, mediamente fatalista.

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