Il presepe del Re

Il Museo di Palazzo Reale di Genova proporrà da venerdì 29 novembre 2019 a domenica 2 febbraio 2020 la mostra Il presepe del Re, che vedrà l’esposizione completa e restaurata degli ottantasette elementi che compongono il presepe di Giovanni Battista Garaventa, noto anche come Presepe Reale o Presepe Savoia.

Gli studiosi hanno ipotizzato una probabile committenza sabauda caduta con ogni probabilità negli anni che seguirono l’annessione dei territori liguri al Regno di Sardegna nel 1814 e comunque entro il primo quarto del XIX secolo e appartenuto almeno alla fine dell’Ottocento alla chiesa torinese di San Filippo Neri.

La Sacra Famiglia costituisce naturalmente il nucleo centrale, insieme agli angeli, ai tre sontuosi magi, agli armigeri e ai soldati. Ogni statuina è impreziosita da eleganti ed elaborati costumi in seta, cotone, velluto, tela jeans. Gli abiti sono inoltre caratterizzati da passamanerie in argento e filo d’oro, corpetti e armature in cuoio e metallo argentato che fanno d’ogni personaggio un piccolo capolavoro. E il tutto è qualificato da accessori sofisticati: corone e sciabole, lance e scudi in metallo sbalzato, catene e cinture in cuoio, utensili e attrezzi che indicano una committenza di altissimo rango e di cospicue disponibilità economiche. Qualità e mestiere nelle parti scolpite si apprezzano sia nei pastori che nei popolani d’ambo i sessi, con una varietà di intonazioni, un gusto spiccato per il dettaglio di pregio, una forza plastica di impostazione classica che trova riscontri anche nel variopinto serraglio formato, oltre che dal bue e dall’asinello, dai tre magnifici cavalli dei magi, da due esotici cammelli e, poi, come da tradizione, da mucche e pecore, capre e montoni.

Venduto all’inizio del Novecento e passato di mano in mano fino ad arrivare all’attuale proprietario, è il frutto estremo di quella lunga e gloriosa tradizione presepiale e di plastica lignea di cui Anton Maria Maragliano (1664-1739) è stato il massimo esponente. E, infatti, questo magnifico presepe fu attribuito a Maragliano nella prima pubblicazione che si occupò dell’opera, il volume di Luigi Augusto Cervetto, Il Natale, il Capo d’anno e l’Epifania nell’arte e nella storia genovese del 1903 e poi nel catalogo dell’Esposizione Nazionale di Arte Sacra a Venezia nel 1908 con l’aggiunta dei nomi di Pietro Maria Ciurlo e Gerolamo Pittaluga.
Nel 1993, da Giulio Sommariva e Giuliana Biavati, la paternità esecutiva fu correttamente ricondotta al Garaventa, artista di formazione accademica, attivo soprattutto come intagliatore di casse processionali e immagini sacre, come restauratore di antiche sculture e modellatore di apparati decorativi ed effimeri che dà qui prova di saper utilizzare un linguaggio colto e raffinato, di grande efficacia e piacevolezza compositiva.

 

INFORMAZIONI

Museo di Palazzo Reale di Genova

Orari: da martedì a venerdì 9.00 / 18.30 (ultimo ingresso ore 18.00); sabato e domenica 13.30 / 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30).

Periodo: da venerdì 29 novembre 2019 a domenica 2 febbraio 2020

Biglietti: la mostra è accessibile con il biglietto ordinario del Museo: 6€ intero; 2€ ridotto; gratuito under 18

 

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Redazione

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