Il retro

 

 

Che cos’è il retro di una poesia?

Chi vede solo ciò che non si dice

Le spalle o il culo sporco che defeca

O l’invisibile di ciò che nega

Il metro ch’essa miete di rinculo.

La poesia è essa stessa il retro

Perché è annusare il fondo in cui s’evacua

Senza pulire il cesso dalla crosta

Né candeggiare con la varechina.

È lo strisciare come una lumaca

Senza riparo e con la testa china

Sostare sul pavé di una cloaca.

 



 

Diego Bello

Diego Bello

Nato a Brindisi nel 1960, appassionato di poesia, nel 1996 pubblica la sua prima raccolta, con il titolo Necessita volare.

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