Il Vodka Martini di Mark Hanna

Perché la gola è l’arte di eccedere

The Wolf of Wall Street, 2013, Martin Scorsese (Fonte YouTube)

The Wolf of Wall Street è uscito nel 2013 ed è stato un grande successo, consuetudine per Martin Scorsese. Tratto dalla biografia Jordan Belfort racconta l’ascesa e gli eccessi di un broker di Wall Street. Leonardo di Caprio offre ancora una volta un’interpretazione memorabile che gli frutta la quarta delle sei candidature all’Oscar® in questo caso andata ancora a vuoto (ci riuscirà finalmente nel 2015 al quinto tentativo con The Revenant – Redivivo). Curiosamente ad aggiudicarsi la statuetta come protagonista è invece Matthew McConaughey per Dallas Buyers Club e protagonista anche di questo film e in particolare della scena nella quale l’esperto Mark Hanna istruisce il giovane rampante indicandogli la strada per il successo: spregiudicatezza, raggiro dei clienti, droga, sesso e alcolici, questi ultimi tre in grande quantità da utilizzare come pilastri per il successo e la ricchezza. In particolare è indimenticabile il rituale di battaglia del battersi il petto come carica per entrare in azione sugli indici di borsa. E quella strada per l’eccesso contraddistingue tutta l’opera nella quale ritroviamo la cinematografia più graffiante e tipica di Scorsese. Con questo film non solo vediamo in azione il perfetto venditore ma è possibile farsi una cultura storica persino sugli allucinogeni andati in disuso. Sia chiaro, non è incentivo all’utilizzo di sostanze stupefacenti o celebrazione di comportamenti eccessivi, quanto notazione della mia recensione. Le scene di di nudo e di sesso lasciano poco all’immaginazione e Margot Robbie regala a Naomi una bellezza, una sensualità e una spregiudicatezza che difficilmente si scordano. L’efficacia del protagonista, che non è solo narratore ma anche interlocutore dello spettatore, rimane uno dei caratteri distintivi di Scorsese e un punto di forza della narrazione per calarsi ancora di più nella storia. Nel ruolo del padre di Jordan troviamo Rob Reiner che è il regista di Harry ti presento Sally. La pellicola, di tre ore, è stata tagliata di circa sessanta minuti per la proiezione in sala essendo stata ridotta in scene ridotte sia nella loro lunghezza che in altre parti dove ancora gli eccessi avevano ulteriore spazio.

 

 

The Wolf of Wall Street, 2013, Martin Scorsese (Fonte YouTube)

Ingredienti per il cocktail:

  • Vodka 6cl
  • Vermouth Dry 2cl
  • Ghiaccio cubetti

 

 

Procedimento:

The Wolf of Wall Street, 2013, Martin Scorsese (Fonte YouTube)

Ernest Hemingway, Francis Scott Fitzgerald e James Bond. Questo cocktail ha degustatori celebri ed è quello che 007 ha reso celebre in tutto il mondo con la famosa frase. Mark Hanna chiede al cameriere di portarne uno ogni volta che il precedente sia finito e lo consiglia a Jordan che, ancora poco avvezzo agli eccessi preferisce un semplice bicchiere d’acqua. Per la preparazione, immaginiamo anche in questo caso mescolato e non agitato, occorre un Mixing Glass con del ghiaccio nel quale versare la Vodka e il Vermouth Dry mescolandoli. Il cocktail è pronto per la coppetta che dovrebbe essere ghiacciata. La versione originale prevede scorza di limone e nessuna oliva ma nel film il limone è assente mentre le olive verdi accompagnano la degustazione.

 


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Fabio Muzzio

Fabio Muzzio

Comunica per passione o per deformazione, professionista in fermento e dj ormai mancato. Ironicamente umanista, mediamente fatalista.

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