Salta al contenuto
Seven Blog
  • ACCIDIA
    • Divine Comtesse
    • Generazioni Serie
    • Monológos
  • AVARIZIA
    • Frammenti Avari
    • Incontri Avari
    • Scatti Avari
  • GOLA
    • Divine Recette
    • Ricette Colte
    • Ricette Firmate
  • INVIDIA
    • In-Viral
    • LaPostaErotica
    • PensieriCroccantini
  • IRA
    • Coccodrilli Ad Artem
    • Happy BDays
    • Racconti da Kepler
  • LUSSURIA
    • Amatorius Secretum
    • Appunti Erotici
    • Ascolti Duri
  • SUPERBIA
    • Interviste Superbe
    • Opinioni Superbe
    • Poesie superbe
      • Versi Commentati
    • Storie Superbe
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
INVIDIA . Lector In Invidia

Blackout. Attimi di dimenticanza

In 11 Ottobre 2019 da Redazione Seven Blog

Dimenticare un figlio in auto si può, lo racconta la cronaca, quella finita in tragedia per nove bambini e nove rispettive famiglie, tra il 1998 e luglio scorso, e quella di tanti altri finita con un sospiro di sollievo, un ringraziamento a Dio o alla Sorte con la faccia della Fortuna con gli occhi sbendati per aver acceso quel flash che ha fatto tornare indietro, di corsa, quel padre o quella madre, all’auto parcheggiata consentendo loro di poter riabbracciare e consolare quel bimbo sul seggiolino; che hanno potuto, in qualche modo, consolare anche se stessi con uno scampato pericolo e con la promessa e la determinazione che un fatto analogo a loro non sarebbe mai più accaduto. O, ancora, ringraziare Dio o la Sorte con la faccia della Fortuna con gli occhi sbendati per aver diretto i passi occasionali di qualche passante verso quella macchina non vuota e poter così lanciare un allarme e chiedere un soccorso tempestivo.

Dimenticare un figlio in auto si può, in una giornata qualsiasi e ordinaria, una delle tante fatte dalle solite cose: andare al nido per portare il piccolo e poi di corsa al lavoro, parcheggiare dove capita, magari sotto al sole, per poi calarsi nella routine quotidiana che, quel giorno, riporterà per sempre un asterisco a ricordare che il bimbo all’asilo non ci è mai arrivato perché è stato dimenticato sul seggiolino dentro all’abitacolo con i finestrini chiusi.

Dimenticare un figlio in auto si può e chi si è trovato in questa situazione racconta di un vero e proprio blackout della mente. Gli esperti la chiamano amnesia dissociativa, cioè un vuoto di memoria passeggero che fa dimenticare completamente un pezzo di vita e solo successivamente, solo nel momento in cui si scopre la tragedia, fa realizzare quello che è veramente successo.

Dimenticare un figlio in auto si può e non si tratta di una dimenticanza causata dalla mancanza di amore o dalla trascuratezza nella cura dei figli ma è più scientificamente collegata a elementi favorenti e scatenanti. Per gli elementi favorenti la parola chiave è da ricercare negli automatismi (stesse azioni, stessi tragitti, stesse sequenze temporali) che abbassano lo stato di coscienza, portano a diventare meno vigili, creano la possibilità di distrarci dalle tappe che scandiscono i percorsi abitudinari fino a saltarne una, magari proprio quella fondamentale. Per gli elementi scatenanti, invece, la parola chiave va ricercata nello stress inteso come una concomitanza di più fattori (stanchezza fisica e mentale, mancanza di sonno, difficoltà a concentrarsi e a ricordare le cose, situazioni di tensione, preoccupazioni, eccesso di responsabilità, un lavoro estremamente impegnativo dal punto di vista mentale).

Dimenticare un figlio in auto si può e genera tragedie personali che spesso trovano terreno fertile in quelle problematiche sociali legate ai ritmi vorticosi impliciti nel vivere sempre di corsa, spesso in solitudine, senza grandi supporti, famiglie sole senza possibilità di condividere e stemperare stress e piccole o grandi incombenze; quella stessa solitudine che incancrenisce le crisi o le depressioni post parto. Certamente potremmo pensare di cambiare stile di vita, rallentare per ridurre lo stress del quotidiano, rivedere un po’ le nostre priorità ma, certamente, capiamo anche che non sono problematiche risolvibili nel breve termine. Possiamo provarci ma difficilmente troveremo una soluzione immediata. Quello che è certo è che nessuno di noi vorrebbe essere nei panni delle persone a cui, purtroppo, è capitato davvero.

Dimenticare un figlio in auto si può e, soprattutto, può capitare a chiunque. Il blackout della memoria è un fenomeno incontrollabile della mente. Nel momento in cui si manifesta è come se le azioni, i pensieri, e le emozioni non fossero coordinate e sintonizzate tra loro e ognuno di questi elementi seguisse una propria direzione, sfasata rispetto alle altre. Il bambino in quel preciso momento diventa un “non pensiero” e il genitore si trova a vivere una realtà diversa dove il figlio in quel momento non è presente e i pochi minuti in cui normalmente si lascia un bimbo al nido si possono cancellare come niente, pur nella convinzione di averlo lasciato in affido alla maestra come ogni altro benedettissimo giorno. In realtà è una vera e propria omissione che genera il cosiddetto falso ricordo: tutto tranquillo, tutto a posto come gli altri giorni.

Dimenticare un figlio in auto si può e per risposta pensare “a me non succederà mai”, una risposta di pancia che viene spontanea a tutti di fronte a questi casi di cronaca così abnormi. Sono quei genitori che successivamente, ad acque ferme, non negano questa possibilità, per quanto possa sembrare assurda, e iniziano a mettere in atto quei piccoli trucchi a sostegno di una routine che si mangia tempo e memoria: si abituano a lasciare vicino o ai piedi del seggiolino la borsa, o le chiavi, o il portafoglio, qualcosa insomma che li costringa a guardare nella parte posteriore dell’auto; fanno un elenco delle cose da fare lungo il tragitto e lo rileggono spesso mettendo le spunte solo dopo essersi accertati di averle fatte davvero; guardano bene dentro alla macchina  prima di chiuderla e allontanarsi definitivamente. Piccoli trucchi, certo non risolutivi ma che rappresentano già un passo avanti perché significa che si è superato il pregiudizio “a me non potrebbe mai capitare”. Del resto nessuna delle persone a cui è successo ha mai pensato che potesse capitare proprio a loro.

“Prima della tragedia che ci ha portato via Luca non avrei mai pensato che potesse succedere a me. Come si può ‘dimenticare’ il proprio figlio in auto? Nessun genitore, per quanto previdente, può concepire di poter rischiare un incidente simile. E invece…” – A. Albanese, papà di Luca, 2 anni

“Non siamo né mostri né pazzi, mi creda. Lo so che sembra impossibile e assurdo dimenticare un figlio in macchina ma io ci sono passato e lo posso dire: è successo a me, è successo ad altri prima e dopo di me e può succedere a chiunque. Negare che possa accadere significa permettere che accada di nuovo” – L. Petrizzi, papà di Elena, 18 mesi

-E poi ci sono i stra-convinti con “a me non succederà mai” e mentre lo pensano si autoproclamano issandosi sul piedistallo del buon genitore (che, poi, cosa vuol dire “essere un buon genitore?”) ignorando i processi fisiologici che governano l’inconscio e l’automatismo, e che il cervello, senza che noi ne abbiamo coscienza, può strabordare di dati, di stimoli, di confusione; che può impallare e generare il falso ricordo che fa  ripiombare nella cronaca più buia, quella che periodicamente ci fa ricordare che dimenticare un figlio in auto si può.

Le dinamiche, per quanto fantascientifico ci possa sembrare, sono le stesse che sostengono atti come cercare un mazzo di chiavi in un posto mentre lo avevamo lasciato in un altro, o quando non ricordiamo se abbiamo messo o meno lo zucchero nel caffè o, ancora, quando torniamo indietro per controllare se abbiamo davvero spento il fornello sotto alla pentola o chiuso per bene la porta di casa.

Dobbiamo sempre partire dal presupposto che nessuno di noi può decidere quando dimenticare qualcosa o qualcuno, e neppure cosa o chi, e che la parte del cervello che ci fa fare le cose in automatico e in routine non è in grado di distinguere un oggetto da una persona e, soprattutto, non attribuisce un valore alle cose che gestisce: dimenticare un cellulare, un ombrello o un bimbo sono esattamente la stessa cosa, che ci piaccia o no, mentre noi, razionalmente e sentimentalmente, sappiamo benissimo che la stessa cosa non è.

“La memoria è una macchina, e non è infallibile. La nostra mente cosciente decide la priorità delle cose in base all’importanza, ma a livello cellulare la memoria non funziona così. Se sei capace di dimenticare il tuo telefono, sei potenzialmente capace di dimenticare tuo figlio” – Professor David Dlamond.

“Si tratta di una reazione di amnesia che non dipende dal valore dell’oggetto in questione; il fatto di dimenticarsi di un figlio piuttosto che di qualsiasi altra cosa non è un fatto morale, ma neurologico. E può capitare anche al genitore più amorevole” – Professor Alessandro Meluzzi-

Lunedì 7 ottobre, dopo un lungo iter, dopo il parere favorevole acquisito dalla Commissione Europea e il via libera del Consiglio di Stato, la Ministra delle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli ha firmato il Decreto Attuativo dell’Art.172 del Codice della Strada che prevede l’obbligo di installazione di dispositivi salva-bebè sui seggiolini per automobilisti. A giorni sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale insieme a tutte le caratteristiche tecniche per la sicurezza a cui il dispositivo dovrà sottostare. A giorni, quindi, l’obbligo all’utilizzo sarà Legge. Attualmente allo studio le agevolazioni fiscali per l’acquisto.

L’obbligo di dotarsene, per chi trasporta bimbi fino ai 4 anni di età, tuttavia, scatterà 120 giorni dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale per dar tempo sufficiente alle case produttrici di seggiolini di adeguarsi. Trascorso tale termine, per i conducenti con a bordo bambini assicurati a seggiolini non conformi, scatteranno le sanzioni che prevedono una multa pari a 81 euro, la decurtazione immediata di 5 punti dalla patente e, in caso di recidiva, la sospensione della stessa da 15 giorni a 2 mesi.

L’Italia è il primo Paese in Europa a dotarsi di un provvedimento di questo tipo. Non sono certo mancate le critiche e i commenti negativi verso uno Stato-chioccia, una politica consumistica, un apparato di leggi, controlli, sanzioni, per arginare un fenomeno che, a tanti, sembra incredibilmente piccolo.

Da genitore, anche se per raggiunti limiti di età non correrò nessun obbligo di acquisto di seggiolini auto con dispositivi salva-bebè, credo che tutti i bambini debbano essere difesi e protetti dagli orchi moderni, dalle malattie antiche e nuove, dai pericoli noti e spesso fatali, dagli incidenti diretti e indiretti, dagli attimi di dimenticanza da blackout e da quel dito accusatorio dei benpensanti.


(ADV)

Corso dedicato alla realizzazione di un Piano strategico di comunicazione

Post Views: 220
Tags: Alessandro Meluzzi, Art.172 del Codice della Strada, blackout, dispositivi salva-bebè, Ministra delle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli, Papa Bergoglio, Papa Francesco, Professor David Dlamond, seggiolini salvavita

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Navigazione

  • HOME
  • ALTRESTORIE DI NEÓ
  • IO E IL DOTTOR ZETA, LA RAGAZZA ICS ED IO
  • SOSTIENI SEVENBLOG!
  • NEWS
  • LETTERATURA&SOCIAL
  • CRONACHE DA SOTTILIA
  • GLI STORICI DI SEVENBLOG
  • SEVEN BLOG
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • Privacy Policy

Consigli

  • LO SCRITTORE EMERGENTE IN ITALIA
  • TU NON SPEGNERE LE LUCI
  • IO E IL DOTTOR ZETA, LA RAGAZZA ICS ED IO
  • IL PIANO STRATEGICO DI COMUNICAZIONE

Articoli recenti

  • Gli onion rings a colazione 17 Giugno 2026
  • Due uomini e un pensiero 19 Maggio 2026
  • Prezioso e fragile 12 Maggio 2026
  • I biscotti alle mandorle della defunta moglie 29 Aprile 2026
  • La verità secondo Mariangela Cutrone 26 Aprile 2026

tla_comunicazione

#SevenBlog


Contatta Tlà Comunicazione per le tue foto profess
Contatta Tlà Comunicazione per le tue foto professionali! #TlàComunicazione #Pavia #fotografia #portfolio tla@tlacomunicazione.it


#sevenblog #redazione #roma #reunion @caterina.lev
#sevenblog #redazione #roma #reunion @caterina.levato.1 @gianlucapapadia.it @fabiomuzzio #manuelacapotombolo @giorgio.binnella @trifonegargano


Serena, Marina, Ics. Nomi e facce, città, ricordi,
Serena, Marina, Ics. Nomi e facce, città, ricordi, rimpianti, aspettative. La puntata 6 è con il dottor Zeta, che sfreccia per le vie di #Milano.
#romanzo #deboraborgognoni #ioeildottorzetalaragazzaicsedio #premiolefenici #letteratura #dottorzeta #ragazzaics @kasaharamay1980 #genteditlà #sevenblog

🔴 leggi la puntata qui https://www.sevenblog.it/io-e-il-dottor-zeta-la-ragazza-ics-ed-io-debora-borgognoni-romanzo-zeta-6/


Terza tappa della #maratona di #concorsiletterari
Terza tappa della #maratona di #concorsiletterari #SEVENSTORIES DI #SevenBlog a tema #BancoDeiPegni!

#genteditlà #racconti #narrativa #concorsi #scrittoriemergenti 

🔴 leggi il regolamento e partecipa! https://www.sevenblog.it/concorsi-letterari-sevenstories-maratona-letteraria/


Una città grigia, un abito écru, un cerchio di fuo
Una città grigia, un abito écru, un cerchio di fuoco. Disordine e metodo; stupore e ansia. La quinta puntata è con Ics.
#IoEIlDottorZetaLaRagazzaIcsEdIo #deboraborgognoni #romanzo #montagedizioni #SevenBlog #genteditlà 

🔴 leggi il quinto capitolo qui https://www.sevenblog.it/io-e-il-dottor-zeta-la-ragazza-ics-ed-io-debora-borgognoni-romanzo-ics-5/


#MerryChristmas and a #HappyNewYear #2023iscoming!
#MerryChristmas and a #HappyNewYear #2023iscoming!


Trattenere il fiato in un bar tavola calda, append
Trattenere il fiato in un bar tavola calda, appendere diciassette dipinti, cominciare a fare i conti con il passato, in modo incerto, mescolando tutte le facce del presente.
La quarta puntata è #Zeta su #sevenblog 

#romanzo #deboraborgognoni @kasaharamay1980 #quartocapitolo #ioeildottorzetalaragazzaicsedio #genteditlà

🔴 Leggi la puntata qui https://www.sevenblog.it/io-e-il-dottor-zeta-la-ragazza-ics-ed-io-debora-borgognoni-romanzo-zeta-4/


Tutte le puntate di #Zeta e #Ics su #SevenBlog! #i
Tutte le puntate di #Zeta e #Ics su #SevenBlog! #ioeildottorzetalaragazzaicsedio #deboraborgognoni @kasaharamay1980 #genteditlà #romanzo #premiolefenici #montag #newcover 

🔴 leggi qui https://www.sevenblog.it/category/io-e-il-dottor-zeta-la-ragazza-ics-ed-io/


Happy BDay alla nostra più bella modella ⭐️ @alexx
Happy BDay alla nostra più bella modella ⭐️ @alexx.romanoo #AlexandraXandraR #singer #performer #actress #dancer #genteditlà


Mese #2, tema nuovo: #BigBabol! Pront*a scrivere u
Mese #2, tema nuovo: #BigBabol! Pront*a scrivere un racconto e a diventare maratoneta letterari*?

🔴 Leggi il regolamento di SEVENSTORIES, maratona letteraria di #SevenBlog https://www.sevenblog.it/concorsi-letterari-sevenstories-maratona-letteraria/


“Io e il dottor Zeta, la ragazza Ics ed io” di Deb
“Io e il dottor Zeta, la ragazza Ics ed io” di Debora Borgognoni ha una nuova veste!

A dieci anni dalla vittoria del #PremioMontag #LeFenici, #SevenBlog ripropone l’intero romanzo a puntate, ogni giovedì.

🔴 https://www.sevenblog.it/category/io-e-il-dottor-zeta-la-ragazza-ics-ed-io/


Ci siamo! È partita la maratona letteraria SEVENST
Ci siamo! È partita la maratona letteraria SEVENSTORIES, riservata a racconti brevi, con lo scopo di dare risalto a scrittori emergenti e particolarmente creativi.

Ogni mese, per sette mesi, sarà proposto un tema, a cui gli aspiranti scrittori si dovranno ispirare con un occhio ai sette peccati capitali, come nello spirito del Blog.

Il tema di SEVENSTORIES #1  è CAFFÈ RISTRETTO!

Bando qui 🔴 https://www.sevenblog.it/concorsi-letterari-sevenstories-maratona-letteraria/


A settembre, SevenBlog ha compiuto sette anni! Per
A settembre, SevenBlog ha compiuto sette anni! Perché non festeggiare tutt* insieme questo traguardo con una maratona di concorsi letterari?
Se sei una scrittrice o uno scrittore emergente, se ricerchi il particolare che sfugge, se sai elencare i sette peccati capitali a memoria, se vuoi metterti in gioco con un tema ogni mese, partecipa alla maratona letteraria di SevenBlog, SEVENSTORIES!

Il tema di SEVENSTORIES #1 è CAFFÈ RISTRETTO. 

🔴 https://www.sevenblog.it/sevenstories-concorso-letterario-la-nuova-maratona-di-racconti-sevenblog/


Il 4 novembre gli allievi del CTA Milano (anche i
Il 4 novembre gli allievi del CTA Milano (anche i nuovi arrivati come la nostra Xandra R.) collaboreranno a uno spettacolo davvero bello, US!
L’ingresso allo show è a offerta libera, con prenotazione obbligatoria. Il ricavato andrà tutto in beneficenza.

DOVE
Zona K (via Spalato 11 MM Isola) 
 
QUANDO
Venerdì 4 novembre 2022 per tre repliche, 16.30 / 18.30 / 21


Di genti di #montagna, di #viaggi e scoperte, di #
Di genti di #montagna, di #viaggi e scoperte, di #fotografia e di #reportage: gli #AppuntiDiViaggio non sono mai stati così immersivi come quelli nel #Fucino di Matteo Rosiello – @matt.ross.photo 
#sevenblog #genteditlà 

🔴 leggi qui https://www.sevenblog.it/appunti-di-viaggio-il-fucino-matteo-rosiello-matt-ross-photo/


Chi arriva alla fine del #racconto merita tutto il
Chi arriva alla fine del #racconto merita tutto il giallo della #CartaIgienica fatta con rami di #LimoneAssoluto che il Signore dell’Ufficio vuole nascondere al Popolo. 
Sempre fantastica, sempre voce fuori dal coro, la nostra @molly_malone_16 
#sevenblog #genteditlà #storiesuperbe #superbia #racconti #realismoisterico #manuelacapotombolo 

🔴 Leggi il racconto qui https://www.sevenblog.it/storiesuperbe-il-giallo-signore-dell-ufficio-manuela-capotombolo/


Secco, come tre numeri. Quattro, zero, nove. La po
Secco, come tre numeri. Quattro, zero, nove. La porta si spalanca e mille donne oltrepassano la soglia. Per le #StorieSuperbe, un #racconto di @claudiaolivatheo.

#sevenblog #genteditlà #raccontierotici #storiesuperbe 

🔴 leggi qui https://www.sevenblog.it/storiesuperbe-racconto-stanza-409-claudia-oliva/


Scrive #racconti, scrive #poesie, la sua penna è a
Scrive #racconti, scrive #poesie, la sua penna è aspra e le #parole tagliano la #carta. Benvenuta, redattrice #ClaudiaOliva! Un’altra, talentuosa Sevener si aggiunge al gruppo! 
La sua bio: Tra inchiostro nero e inchiostro rosso nell’arte di costruire mondi dove gli incubi diventano sogni.
@claudiaolivatheo #Sevenblog #genteditlà #benvenuta


È stato un mese difficile per il mondo, #febbraio2
È stato un mese difficile per il mondo, #febbraio2022. E noi ci chiediamo cosa sia la #menzogna, quali facce possa indossare, come scriverne #racconti superbi… Da @gianlucapapadia.it il racconto “Lo scarabocchio”, un delicato e commovente flash sulla #guerrainucraina.

#sevenblog #opinionisuperbe #lamenzognaperché #racconti #genteditlà #temadelmese 

🔴 leggi il racconto qui https://www.sevenblog.it/opinionisuperbe-la-menzogna-perche-redazione-racconti-febbraio-2022/


È stato un mese difficile per il mondo, #febbraio2
È stato un mese difficile per il mondo, #febbraio2022. E noi ci chiediamo cosa sia la #menzogna, quali facce possa indossare, come scriverne #racconti superbi… Da @chiara6292 il racconto “Il diavolo e il buco della serratura”, che parla di #tradimenti, sessuali e professionali, umani e diabolici, di #slealtà, di #segreti.

#sevenblog #opinionisuperbe #lamenzognaperché #racconti #genteditlà #temadelmese 

🔴 leggi il racconto qui https://www.sevenblog.it/opinionisuperbe-la-menzogna-perche-redazione-racconti-febbraio-2022/



Segui su Instagram


NAVIGAZIONE

  • HOME
  • ALTRESTORIE DI NEÓ
  • IO E IL DOTTOR ZETA, LA RAGAZZA ICS ED IO
  • SOSTIENI SEVENBLOG!
  • NEWS
  • LETTERATURA&SOCIAL
  • CRONACHE DA SOTTILIA
  • GLI STORICI DI SEVENBLOG
  • SEVEN BLOG
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • Privacy Policy

SEVEN CONSIGLIA

  • LO SCRITTORE EMERGENTE IN ITALIA
  • TU NON SPEGNERE LE LUCI
  • IO E IL DOTTOR ZETA, LA RAGAZZA ICS ED IO
  • IL PIANO STRATEGICO DI COMUNICAZIONE

ARTICOLI RECENTI

  • Gli onion rings a colazione
  • Due uomini e un pensiero
  • Prezioso e fragile
  • I biscotti alle mandorle della defunta moglie
  • La verità secondo Mariangela Cutrone

I CONCORSI DI SEVENBLOG

  • SEVENSTORIES (2022-2023)
  • ACTION4LAND (2021)
  • LE POESIESUPERBE (2019)
  • I FRAMMENTIAVARI (2018)
  • RICETTACOLO (2017)
  • LE STORIESUPERBE (2016)
  • GLI SCATTIAVARI (2015)

SevenBlog è un prodotto © Tlà Comunicazione | copyright 2020 | Tema da ThemeinProgress | Offerto orgogliosamente da WordPress

Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci {vendor_count} fornitori Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
{title} {title} {title}