La Fame di Conoscenza

Cosa consente all’essere umano di mantenersi giovane, attivo e pimpante? Cosa ci mantiene vivi quando le tempeste della vita ci conducono verso direzioni inaspettate? La Fame di Conoscenza che si ciba di curiosità, passione e interessi che fanno la differenza. Non si finisce mai di apprendere nel corso della propria esistenza. Dovremmo essere costantemente con le antenne ritte, pronti a cogliere novità, insegnamenti, spunti di riflessione e input creativi. Spesso ciò sembra difficile da concretizzare perché spesso e volentieri ci scontriamo contro la frenesia, l’abitudine e la quotidianità. Diventiamo loro vittime e intanto il tempo passa, Le ore, i giorni, i mesi e gli anni scorrono così velocemente e privi di senso e valore.

Eppure possiamo cibarci di conoscenza ogni giorno. Non è detto che dobbiamo svolgere lavori di ricerca o necessariamente creativi. Possiamo cibarci di conoscenza in qualsiasi momento se solo lo volessimo o ci rendessimo conto che spesso e volentieri buttiamo e sprechiamo il nostro tempo in attività futili o imprese che in realtà non ci servono a nulla.

Quando assecondiamo la nostra “fame di conoscenza” invece il tempo investito in esso non è mai sprecato o vanificato. Quando ci concediamo la possibilità di assecondare la nostra curiosità ci si sente più vitali, energici e utili. La soddisfazione che si prova ci induce a stare bene con noi stessi, ad entrare in connessione con la nostra parte più autentica e profonda per soddisfare le nostre esigenze immateriali e spirituali. Una mente curiosa non può fare a meno di ricercare, indagare, sperimentare. Difficilmente conoscerà la noia e l’inettitudine. Alla prima avvisaglia di essi si attiverà per farci provare e trovare nuove ispirazioni, per donarci la possibilità di cambiare la propria situazione.

Per assecondare la propria fame di conoscenza non bisogna andare chissà dove o fare imprese straordinarie. Basta solo concedersi una piacevole lettura, assecondare un hobby o una passione che per troppo tempo avevamo tralasciato, decidere una volta per tutte di fare quel famigerato viaggio che da tempo rimandiamo. Tante sono le possibilità che ci vengono offerte (spesso sottovalutate o ignorate!) per arricchirci umanamente. Quante informazioni e imput creativi vengono sprecati anche nei posti meno pensati come in fila alle poste, durante un viaggio, in autobus o in treno, quando andiamo a fare shopping tra le vie del centro. Dovremmo imparare ad essere davvero connessi col mondo che ci circonda o nel quale ogni giorno agiamo e ci muoviamo. E invece spesso e volentieri in giro si vedono zombie in perenno stato dormiente continuamente attaccati ai propri smartphone, illudendosi di trovare in essi le risposte, le soluzioni ai loro problemi.

Provate ad assecondare la fame di conoscenza, datele la possibilità di bussare alla vostra porta, esplodere dentro di voi. Non lasciatela sopire o disintegrare. Solo così vi sentirete meno frustrati, inquieti e vuoti. E aggiungerei meno vecchi perché la vera vecchiaia è quella dell’anima quando sembra che tutto è già noto e nulla è in grado di stimolarci più e darci una ragione per svegliarsi al mattino. Di vecchi dentro ne ho visti tanti tra le nuove generazioni e questa realtà è preoccupante. Necessita di essere sovvertita e cambiata perché non si dovrebbe finire mai di mettersi in gioco e imparare. Ogni fase della propria vita dovrebbe essere costellata da innumerevoli desideri, sogni, curiosità, sfide e traguardi da raggiungere.

C’è tanto da apprendere e rivoluzionare, sperimentare. La Fame di Conoscenza riguarda se stessi e il mondo che ci circonda. Ne possiamo parlare all’infinito ma ciò che conta realmente sono le azioni, i fatti e le intenzioni che si concretizzano e consentono ad una realtà nuova di assumere inediti e indefiniti colori. Basta rimboccarsi le maniche, avere coraggio, forza di volontà, voglia di fare, attivarsi e crescere. Ogni giorno può tramutarsi in un giorno nuovo, tutto da vivere e rivoluzionare. La Fame di Conoscenza può diventare un’alleata o una compagna grazie alla quale non si è concesso di sentirci soli e inattivi. Occorre valorizzarla, gustarla a pieno per capire la sua essenza e utilità nelle nostre esistenze.

 

Mary Empatika

Mary Empatika

Ribelle e sognatrice, in giro per il mondo scruta ciò che è non visibile con la sua valigia di sogni e un taccuino viola.

Leave a Comment

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.