La notte s’è portata via ogni cosa

Dal concorso PoesieSuperbe#6 – Rosso come Lussuria
di Diego Bello

La notte s’è portata via ogni cosa
solo un languore muto sulle labbra
aperte al pianto mio, dentro la bocca
cornice secca di veleno e l’anima
s’è persa, appesa al sogno di ciliegia
rossa nel ventre sazio di dolore.
Inutili le mosse e le sequenze
inedite dell’anca, i baci molli
che trattengo sull’orlo del dirupo,
la seta delle mani nel ricordo
che mi trascino appresso a quel profilo
d’acqua sorgiva, d’estasi che sgorga.
Rifiato sul lenzuolo insonne e mesto
e un faro da lontano prende il buio.

Debora Borgognoni

Debora Borgognoni

Non si è ancora del tutto abituata a ossigeno e forza di gravità, ma non demorde. Morbosamente polemica, reagisce male agli sgrammaticati.

1 commento

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    Giovanni Odino
    24 Marzo 2019 a 20:23

    Però, come si “sente” forte che non è bastato e che non basterà.

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