Le date superbe di aprile 2018



Giacché le #DateSuperbe di aprile escono il giorno di Pasqua, trasferiamoci proprio sull’isola di Pasqua, nella Polinesia cilena. C’è un unico museo: andiamo a vederlo. Il Museo Antropologico P. Sebastian Englert è piccolissimo, di due sale soltanto, ma estremamente didattico perché presenta la spiegazione della storia dell’isola e delle fattezze dei mo’ai. Conta una buona collezione di manufatti in pietra e statuette in legno; vi è poi una collezione fotografica, archivi di musica tradizionale e una biblioteca con circa tremila volumi. È nella città di Hanga Roa a Rapa Nui. Curiosità: il nome è dovuto al missionario bavarese, Padre Sebastian Englert. La sua fondazione risale al 1973 ed è dedicato alla conservazione del patrimonio culturale di Rapa Nui. È amministrato dalla direzione cilena di biblioteche, archivi e musei (DiBAM) e ospita la biblioteca William Mulloy. Ospita inoltre l’unica femmina mo’ai, così come uno degli occhi di corallo che sono stati collocati nel mo’ai. 


Al PAC di Milano c’è in mostra Teresa Margolles con Ya basta hijos de puta. Con una particolare attitudine al crudo realismo, la poetica di Teresa Margolles testimonia le complessità della società contemporanea, ormai sgretolata dalle allarmanti proporzioni di un crimine organizzato che sta lacerando il mondo intero e soprattutto il Messico, considerato uno dei Paesi più pericolosi al mondo. Con una grammatica stilistica minimalista, ma di forte impatto e quasi prepotente sul piano concettuale, i lavori della Margolles affrontano i tabù della morte e della violenza, indagati in relazione alle disuguaglianze sociali ed economiche presenti attualmente in molte nostre realtà quotidiane.

  • LUOGO: Pac – Padiglione d’Arte Contemporanea
  • QUANDO: dal 28 marzo al 20 maggio 2018
  • INFO: Via Palestro, 14 20122 Milano
  • TELEFONO: +39 02 8844 6359
  • E-MAIL: c.mostre@comune.milano.it
  • BIGLIETTO: intero 8€, per le altre riduzioni consultate qui
  • ORARI: mercoledì, venerdì, sabato e domenica 9.30- 19.30 martedì e giovedì 9.30 – 22.30, chiuso lunedì

Pianella di Beatrice d’Este

Le scarpe di Papa Pio XI

Saremo amanti di Carrie Bradshaw, va bene, ma come potete perdervi il Museo internazionale della calzatura di Vigevano? Per noi è una chicca davvero unica! Il Museo Internazionale della Calzatura Pietro Bertolini di Vigevano (MIC) è la prima istituzione pubblica italiana dedicata alla storia della scarpa. Nato dalla donazione del 1948 dall’industriale Pietro Bertolini al Comune di Vigevano con una ricca collezione personale di scarpe che hanno fatto la storia dei costumi e dei popoli, è oggi un’esposizione all’interno della scuderia del Castello Sforzesco. La Stanza della Duchessa è una piccola sala che all’ingresso dei visitatori si anima di immagini e racconti che ruotano intorno alla storica pianella, ricreata fedelmente dall’originale. Al buio, ma avvolti dalla luminosità di immagini la cui consistenza assomiglia a quella dei sogni, ci si immerge nel racconto della calzatura di Beatrice D’Este – il pezzo più antico e prezioso della collezione museale – che diviene voce narrante e permette agli spettatori di abbandonarsi a un’esperienza emozionale.


Non vi è mai venuto in mente che mancasse un museo dedicato alla mafia? Be’, non manca. C’è, a Las Vegas, Nevada. Il Mob Museum è un’organizzazione no-profit che ha come mission la comprensione pubblica della storia del crimine organizzato e dell’impatto sulla società americana. Offre una visione audace e autentica del crimine organizzato di Las Vegas fino ai vicoli delle città americane e, sempre più, attraverso i confini e le reti del mondo intero. Esplora le storie vere e gli eventi reali della storia della criminalità attraverso mostre interattive e pezzi unici di artefatto, nonché leggi trovate all’interno del palazzo espositivo che risale al 1933, restaurato e situato a pochi minuti da Fremont Street.

  • LUOGO: The Mob Museum
  • QUANDO: permanente
  • INFO: 300 Stewart Avenue Las Vegas, NV 89101 Downtown Las Vegas Steps From Fremont Street
  • BIGLIETTO: 2$
  • ORARI: dalle 9 a.m. alle 9 p.m.

Negli Stati Uniti, a Middleton, Wisconsin, c’è un museo dedicato solo alla mostarda: sono esposti oltre 5.000 tipi di mostarda conservati in barattoli, tubetti e vasi proveniente da oltre 60 Paesi del mondo, con tanto di storyboard e immagini a raccontare storia e uso di questo prodotto. Non temete: all’interno del bar vi aspetta una degustazione gratuita di mostarde.

Il meraviglioso mondo di Miró colorerà fino a luglio le sale del Castello di Monopoli, in Puglia. La mostra, Joan Miró. Opere grafiche 1948-1974, sarà un’antologia di circa 90 opere grafiche, appartenenti a quattro serie complete. Forme, colori, immagini fantastiche e lo straordinario alfabeto di segni creato dal Maestro catalano rivelano al visitatore la sua visione dell’arte, vissuta con curiosità e versatilità. Una vera “baraonda cromatica” da cui lasciarsi incantare.

  • LUOGO: Joan Miró. Opere grafiche 1948-1974
  • QUANDO: dal 24 marzo al 15 luglio 2018
  • INFO: Monopoli, Castello Carlo V
  • TELEFONO: 0744 422848
  • E-MAIL: callcenter@sistemamuseo.it
  • BIGLIETTO: intero € 6; ridotto € 4 (gruppi superiori alle 20 unità, residenti nel comune di Monopoli); ridotto € 2 (da 6 a 18 anni); gratuito fino a 5 anni, disabili e accompagnatore, giornalisti accreditati. I biglietti sono acquistabili anche online sul circuito Vivaticket.
  • ORARI: dal martedì a domenica e festivi 10–13/15–20; giugno tutti i giorni 10–13/15–21; luglio tutti i giorni 10–22. Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura.

È primavera e non possiamo perderci un giro alla città di Grasse, in Provenza. Il museo che abbiamo visitato è la maison Molinard, la famosa marca di profumi francese (e ci siamo anche comprati un profumo per lui e per lei, dalla strategia marketing davvero eccezionale: Les Amoureux de Peynet, dall’artista che ha curato il disegno). La visita comincia dalle materie prime, dove si trovano ingredienti provenienti dalla città di Grasse e dal resto del mondo. Continua nella maestosa distilleria Molinard, un pezzo unico con una struttura metallica progettata dal famoso Gustave Eiffel. Nel mezzo di alambicchi di rame, il visitatore impara le diverse tecniche di estrazione di materiali naturali per raccogliere preziose essenze utili nella composizione dei profumi. Si ha poi la possibilità di entrare nella Savonnerie, dove vengono realizzati i famosi saponi Molinard, e nel laboratorio di profumi, che risale agli anni ’30. 

  • LUOGO: Molinard
  • QUANDO: permanente
  • INFO: 60, boulevard Victor Hugo
    06130 Grasse
  • TELEFONO: +33(0)4 93 36 01 62
  • E-MAIL: tourisme@molinard.fr
  • BIGLIETTO: gratuito
  • ORARI: 9h30 – 18h30, domenica: 10h – 18h
    Luglio e agosto: 9h30 – 19h

 

 

Fabio Muzzio

Fabio Muzzio

Comunica per passione o per deformazione, professionista in fermento e dj ormai mancato. Ironicamente umanista, mediamente fatalista.

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