Lo scaldino per orso polare dell’Alaska di Buddy Love



Le folli notti del dottor Jerryll, 1963, Jerry Lewis (fonte YouTube)

Perché la gola è anche un po’ doppia personalità

The Nutty Professor del 1963, tradotto in italiano con Le folli notti del dottor Jerryll, è stato inserito dall’American Film Institute al posto 99 tra le 100 migliori commedie mai realizzate per il grande schermo. Nato a Newark nel New Jersey il 16 marzo del 1926 come di Joseph Levitch, Jerry Lewis era figlio di due ebrei russi. Questa pellicola  è tra i 59 film interpretati e dei 14 diretti da un attore che ha legato una buona parte della sua carriera artistica al sodalizio con Dean Martin. Lewis nell’occasione si ispira al romanzo di Robert Louis Stevenson Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde del 1886, e crea l’impacciato professore universitario di chimica Julius Kelp, inventore di una pozione che lo trasforma nell’arrogante Buddy Love. Buddy riesce nell’impresa impossibile per Julius: avere un riscatto personale alle angherie subite da chi lo circonda e, soprattutto, a corteggiare Stella Purdy, una delle sue studentesse, l’allora venticinquenne Stella Stevens. La pozione, che talvolta smette di avere momentaneamente effetto con la trasformazione di Buddy in Julius, finirà per abbandonarlo durante il ballo finale con l’inevitabile confessione e successivo lieto fine, perché Stella finisce per preferire l’impacciato professore al tracotante playboy. Lewis ama molto la favola a lieto fine con l’amore che trionfa per chi, in linea teorica, è timido, sensibile e tutt’altro che macho. La pellicola vive di gag tra le più divertenti della creatività di Lewis, segnaliamo, per motivi di spazio, quella della camminata con e senza scarpa e lo sguardo rivolto verso la camera da presa. La scena del locale, dalla quale abbiamo tratto il cocktail improbabile che Buddy ordina, si avvale della spalla storica di Lewis: Buddy Lester, che interpreta il barman che deve realizzare lo scaldino per orso polare dell’Alaska. Memorabile è la sua reazione dopo l’assaggio del cocktail, che Buddy beve tutto di un fiato. Mi piace ricordare un’ultima cosa: la voce italiana di Jerry Lewis è di Carlo Romano, straordinario nel riprodurre la voce originale. Carlo Romano è stato anche la voce di Fernandel nella saga dedicata a Don Camillo (e Peppone).

Ingredienti per uno scaldino:

  • Due schizzi di Vodka

    Le folli notti del dottor Jerryll, 1963, Jerry Lewis (fonte YouTube)

  • Un po’ di Rum
  • Un goccio di Bitter
  • Uno spruzzo di Aceto
  • Uno schizzo di Vermouth
  • Uno schizzo di Gin
  • Un po’ di Brandy
  • Scorza di Limone
  • Scorza di Arancia
  • 1 Ciliegia
  • Whisky

Procedimento:

Le folli notti del dottor Jerryll, 1963, Jerry Lewis (fonte YouTube)

L’ordine con cui ti ho elencato gli ingredienti sono quelli che Buddy indica al barman: la quantità di whisky sarà quella per riempire un Tumbler alto che andrà ben shakerato. Mi raccomando la ciliegia!

 

 

 

 

 

 

 


Fabio Muzzio

Fabio Muzzio

Comunica per passione o per deformazione, professionista in fermento e dj ormai mancato. Ironicamente umanista, mediamente fatalista.

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