Mi ricordo? Genesi di un Tanka

emerge il mondo –
è diventata oblio
quella memoria

quante volte è cambiata
la traccia dei miei passi?


Nota:

I ricordi particolarmente dolorosi pervadono la mente impedendoci di avere una comprensione aderente alla realtà di quello che esiste e accade intorno a noi. La nostra personale percezione viene in qualche modo alterata, rallentata, deviata dalla sofferenza. Una caratteristica che possediamo è quella di avere nel cervello una specie di sgabuzzino dove relegare i ricordi sgradevoli. Una peculiarità selezionata dalla natura per aiutarci a “tirare avanti”.
Inoltre, i ricordi sono sottoposti dal nostro cervello, ogni volta che li richiamiamo a noi, a una rielaborazione per adattarli a quelle che sono le nostre pulsioni del momento. “Mi ricordo benissimo, è proprio come ti dico”! Affermiamo con forza. E non mentiamo. In realtà noi ricordiamo qualcosa che non corrisponde ai fatti. Differenze minime e non individuabili, se vicine, ma che possono diventare significative con il trascorrere del tempo.
Il passato che ricordiamo non è mai uguale a se stesso.

 

Giovanni Odino

Giovanni Odino

Pilota di elicotteri in pensione, spigolatore errante in campi reali o immaginari della vita, dipinge e scrive storie, poesie, haiku e favole.

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