Oltre lo sguardo. Volti e ritratti nella pittura italiana tra Quattro e Cinquecento

Dopo un anno, Il Ritratto d’uomo Malaspina di Antonello da Messina torna a Pavia, al Castello Visconteo. L’opera-icona dei Musei Civici pavesi rientra accompagnata da un altro grande capolavoro del Maestro messinese: Il Ritratto d’uomo – che Vincenzo Consolo trasformò, in chiave letteraria, nell’Ignoto Marinaio –  del Museo della Fondazione Mandralisca di Cefalù.

L’esposizione del Castello Visconteo si intitola “Oltre lo sguardo. Volti e ritratti nella pittura italiana tra Quattro e Cinquecento. Antonello da Messina a Pavia e sarà visitabile dal 6 dicembre 2019 al 29 marzo 2020.

Il fuoco rappresentato dai due ritratti di Antonello, si inserisce in un percorso che comprende una selezione importante di opere della pittura in Lombardia e nelle Fiandre, appartenenti alla Pinacoteca dei Musei Civici di Pavia, collocando la figura del Messinese in un preciso quadro di riferimento storico veneto fiammingo che attesta per l’appunto l’evoluzione del genere del ritratto compiuta per sua mano e giunta fino ai pittori del Rinascimento lombardo e oltre.

 

INFORMAZIONI

Oltre lo sguardo. Volti e ritratti nella pittura italiana tra Quattro e Cinquecento Antonello da Messina a Pavia

Castello Visconteo, Pavia dal 6 dicembre 2019 al 29 marzo 2020

Orari:
Aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00.
La biglietteria chiude alle 17.15.
Chiuso il martedì, il 25 e 26 dicembre e il 1 gennaio.

Biglietti:
Intero: 4 euro
Gratuito: under 26, over 70, possessori di Abbonamento Musei Lombardia Milano
Maggiori dettagli sul sito dei Musei Civici www.museicivici.pavia.it

tel. 0382 399770
museicivici@comune.pv.it

 

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Redazione

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