La pagina da girare, il libro che si chiude

I capitoli erano stati altalenanti, intesi, fieri, da divorare fino a non trovare mai sazietà fino al punto estremo di farsi male.

Poi una pagina: improvvisa, deludente, dilaniante, stonata. E quindi il dilemma e il silenzio.

Tornò indietro alle frasi migliori, alle parole più azzeccate, quelle da cui era stato conquistato, quelle che avevano illuso e promesso troppo guardando ancora quanto ci fosse da leggere e scoprire.

Una carezza alla copertina, uno sguardo alla stanza, la luce della finestra e ancora il vortice del silenzio.

L’autore non dava scampo.

Chiuse delicatamente il libro e lo ripose nello scaffale come in un emblematico addio.

Ed era già dolore e insopportabile nostalgia.

 

Opera del Parmigianino intitolata Uomo che sospende la lettura, anno 1529, olio e acrilico su tavola 67,5×53 cm Kunsthistorisches Museum, Vienna

Fabio Muzzio

Fabio Muzzio

Comunica per passione o per deformazione, professionista in fermento e dj ormai mancato. Ironicamente umanista, mediamente fatalista.

Leave a Comment

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.