Saggia dannazione

Il racconto settimo classificato di FrammentiAvari#7 – Tivadar Kosztka Csontváry
di Federica Milella

«Non c’è più pesce nel mare!», urlano i pescatori disperati.

Le reti vuote da settimane hanno portato fame e sconforto nei villaggi della costa. Inutili i pescherecci fuori per giorni cercando fortuna sempre più lontano.

Solo un vecchio pescatore è sereno, al largo su una barca, prega a mani congiunte guardando l’infinito.

Lo credono pazzo, finché un giorno il mare s’inquieta in modo innaturale, il volto del vecchio si fa malvagio, le sue mani si sfregano come per aver raggiunto uno scopo e il suo sguardo funesto sembra maledire l’orizzonte.

Poi le acque si placano. «È tornato il pesce!», si grida. «Un miracolo».

«No, sciocchi», dice un’anziana, «per noi quel vecchio s’è venduto l’anima al Diavolo».

 

Debora Borgognoni

Debora Borgognoni

Non si è ancora del tutto abituata a ossigeno e forza di gravità, ma non demorde. Morbosamente polemica, reagisce male agli sgrammaticati.

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