ScattiAvari#11

(Murakami Haruki – La fine del mondo e il paese delle meraviglie)

«Stando a lungo al buio, il buio diventa la condizione normale, è la luce che finisce per sembrarci innaturale»

VINCITRICE

Cristina Lamberti

SCATTO

Fuga nel buio


La motivazione della Giuria è la seguente:

Buio come oscurità fisica in assenza di luce; buio come oscurità connotativa di stato di ignoranza, di non conoscenza, di vuoto o di paura. In questo scatto il buio acquista il duplice significato di denotazione e connotazione. E se la fotografia è luce – scrivere con la luce – qui la luce fa emergere, fa acquisire materialità a pochi particolari, mangiando tutto il resto. È il buio che invece si carica di allusioni. A noi rimane una narrazione inconclusa, una figura-nonfigura, una sensazione di male, una sorta di stato costante dell’essere umano che cerca di emergere dal proprio buio.


 Biografia dell’Autore in un Tweet:

Ho iniziato a scattare con una vecchia Yashica; il mio stile combina elementi di fotogiornalismo e arte per ottenere racconti senza tempo.

Debora Borgognoni

Debora Borgognoni

Non si è ancora del tutto abituata a ossigeno e forza di gravità, ma non demorde. Morbosamente polemica, reagisce male agli sgrammaticati.

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