Senza via di fuga

Dal concorso PoesieSuperbe#3 – Rosa come Gola
di Stefano Giraldi Ceneda

I portali della tua bocca sono sigillati.
Ora che mi hai divorato,
posso sviscerarne gli abissi.
Che dal vermiglio sfumano
fino a mordere i petali.
Sazia, la carne
di quella rosa.
Saziami.
E non armarmi di una via di fuga.

Debora Borgognoni

Debora Borgognoni

Non si è ancora del tutto abituata a ossigeno e forza di gravità, ma non demorde. Morbosamente polemica, reagisce male agli sgrammaticati.

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