Sotto la luna d’agosto

Iris e cavalletta, di Katsushica Hokusai

 

 

Scrivo poesie-

incerti primi passi

malgrado l’età

 

Cos’è un haiku? Bella domanda! Si potrebbe rispondere che è un breve componimento poetico, originario del Giappone, composto da 17 more distribuite in tre versi e bla bla bla…

È tutto vero, ma lo haiku non è soltanto forma, è anche sostanza. Nella sua brevità ci aiuta a vivere la bellezza di un istante o la sua forza oppure la sua drammaticità:

 

Un verde bruco

impavido rosicchia-

foglia ferita

 

Grazie ad esso, fa capolino nella nostra mente quel mistero nascosto che spesso è racchiuso nelle cose semplici, quelle che ogni giorno entrano nella nostra vita:

 

Sera d’inverno-

avvolta nel calore

di un bel ricordo

 

Per capire un haiku, in primo luogo, dobbiamo riconsiderare il nostro rapporto con la natura per poter   riscoprire, in lei, un mondo libero da pregiudizi pieno di dolcezza e di innocenza:

 

Dorme il mandorlo

sotto la neve bianca-

attende il sole

Può capitare, anche, che un haiku ci permetta di comprendere, pensando alla fragilità di un fiore, che noi stessi siamo natura: effimere creature in balia del tempo:

 

Fragile estate-

in un pugno di bimba

tre papaveri

 

Del resto non possiamo neanche dimenticare che lo haiku, in quanto forma poetica seria, si è aperto alla modernità modificando temi e strutture:

 

A luna piena

nuovi amanti, ombre stagliate in 3D

 

Di fatto un buon haiku è come una bella donna, ci affascina e ci prende il cuore:

 

Pelle di luna-

il suo respiro spande

rosa notturna*

 

(*Haiku ispirato alla ballata di Angelo Poliziano I’ mi trovai, fanciulle, un bel mattino)

 

Caterina Levato

Caterina Levato

Emotivamente razionale, curiosa per principio, sognatrice per scelta. Ama vagabondare tra le parole raccogliendo gocce di poesia.

4 commenti

  • Giovanni Odino
    Giovanni Odino
    21 Agosto 2019 a 08:23

    son cinque e sette
    sillabe nella notte –
    un haiku in me

    • Caterina Levato
      Caterina Levato
      21 Agosto 2019 a 08:55

      Grazie Giovanni, è proprio vero, tanti haiku nascono di notte, quando il non detto prende il posto della scontata quotidianità

  • Avatar
    Isabel
    21 Agosto 2019 a 15:41

    Non solo di notte, anche in alcuni momenti difficili esce quel haiku e ti porta in un mondo tutto suo

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