Gli spaghetti del single

soba1Perché la gola è anche un po’ egoismo

L’uomo di Murakami è solo, cucina per se stesso e normalmente non ama essere disturbato. A meno che a farlo non sia Gotanda, il vecchio amico di scuola, quello che «faceva parte della élite della classe» e che poi è diventato attore di successo. Insomma, in quel caso, l’uomo single di Murakami spegne il gas proprio mentre l’acqua degli spaghetti sta per bollire.
L’uomo single di Murakami fa la spesa da Kinokuniya. «Mi piace fare la spesa da Kinokuniya. Sembrerà assurdo, ma la lattuga che si compra qui dura di più. Non so perché ma è così. Forse dopo aver chiuso il negozio radunano tutte le lattughe e le sottopongono a un addestramento speciale. Non mi sorprenderebbe. Nelle società capitalistiche avanzate può accadere di tutto».
Inoltre, l’uomo single di Murakami, decide cosa prepararsi per cena mentre mangiucchia del sedano.
Ne esce la ricetta dell’uomo single di Murakami. E noi ce la gustiamo, immaginiamo e magari anche prepariamo (soba permettendo) leggendoci il picaresco romanzo Dance dance dance, e viaggiando in Giappone, «attraverso una Tokyo iperrealistica e notturna, una Sapporo resa ovattata da una nevicata perenne e la tranquillità illusoria dell’antica città di Hakone».

Ingredienti per il single (possibilmente maschio):

  • Spaghetti giapponesi (soba)
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 peperoncino
  • 1 fetta spessa di prosciutto cotto
  • Prezzemolo tritato q.b.
  • Sale
  • Olio d’oliva

Preparazione:

«Si tagliano due spicchi d’aglio a pezzetti e si scaldano in padella con un po’ d’olio d’oliva. La padella va inclinata in modo da raccogliere l’olio in un punto e lì si fa rosolare l’aglio a fuoco lento. Si aggiunge un peperoncino intero e lo si lascia soffriggere insieme all’aglio. A questo punto, aglio e peperoncino vanno tolti per evitare che diano al sugo un sapore amaro. È importante calcolare bene il momento. Poi si aggiunge del prosciutto cotto, tagliato a pezzetti, e lo si lascia rosolare. Infine si versano gli spaghetti appena scolati, si mescola rapidamente e si aggiunge del prezzemolo tritato».



Debora Borgognoni

Debora Borgognoni

Non si è ancora del tutto abituata a ossigeno e forza di gravità, ma non demorde. Morbosamente polemica, reagisce male agli sgrammaticati.

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