Torre degli scacchi

Alcuni sabati d’estate cominciano

col vedere sullo schermo della reflex

vestiti in posa. Visi congelati

per la maggiore eternità disponibile.

Giacche e abiti da sera impeccabili

sorrisi standard, in ciclostile.

A loro modo sembrano felici.

Col velo da sposa ancora impigliato

sul cardine del portale, si condensa

nell’auto esclusiva noleggiata

quel desiderio ritagliato da sempre

di salutare gli invitati dal finestrino

chiuso, come fanno i reali.

Per chi conclude il servizio

nel parco della tale villa signorile

la sera come al solito si va in giro a spritz

con gli amici single ultratrentenni

che lasciano di continuo il tempo

sulle ciotole delle patatine offerte.

A loro modo sembrano felici.

E poi si rimane quasi in sospeso

-una torre degli scacchi

mai mossa dall’angolo-

col gomito posato sul bancone

a guardare le generazioni

sfilarti davanti come un treno

ritrovandosi ad aggiornare

le geografie della propria vita.

Chissà se siamo tutti felici

 

Francesco Balasso

Francesco Balasso

Spreme la lirica, sparge parole a coriandoli, amalgama le ombre del salotto, taglia l’aria alla julienne, aggiunge amori invisibili q.b.

3 commenti

  • Giuda&Iscariota
    Giuda&Iscariota
    2 Gennaio 2020 a 11:15

    Mi compiaccio per aver tu ridotto al minimo la punteggiatura, all’interno dei tuoi versi. Ma ormai sei a tutti gli effetti uno di noi: ti ordino dunque di sopprimerla in toto e definitivamente, altrimenti finirai appeso all’amo d’un interrogativo capovolto, senza neanche poter esclamare il tuo disappunto o chiosare la tua dipartita con un punticino finale!!!

    • Francesco Balasso
      Francesco Balasso
      2 Gennaio 2020 a 19:09

      Mi compiaccio che tu l’abbia notata da buon notaio nel tuo dispaccio. Soprattutto i tre punti per me sono doppie punte da spuntare. Meglio il senso nella musica, e un senso senza musica. Anche tu concordi nell’accordare musica e lirica, ma non ho nelle corde cavarne una cosa unica. Tu nella rima sei migliore, anche in quella atipica. Da me leggi solo mimica

  • Infedel&traditor
    Infedel&traditor
    7 Gennaio 2020 a 10:28

    Sì, son bravo nel rimare perché affogo in mezzo al mare.

    T’ho cercato ed ho trovato 6 poesie che hai pubblicato: così adesso me le leggo (e, s’è il caso, le correggo).

    Altre 10 tue corolle leggerò, su un lieto colle, quando il libro virtuale, che contiene Francy ed Ale, sarà a noi recapitato; e con questo ho terminato.

    Ora vado via dal Blog (perché qui sono uno smog); mi saluti la Ministra (se mi becca, il Boss, mi castra) e il restante minestrone del presente pentolone!

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